È un’pò lungo,vi chiedo scusa,ma è doveroso. In teoria questa legislatura dovrebbe finire nel 2013, ma temo che prima della scadenza ci saranno delle costosissime elezioni anticipate. continua
Questa è l’amara verità – di cui nessun giornale parla – ed è quanto emerge dalla ricostruzione della Corte dei Conti sui rimborsi elettorali introdotti dai politici dopo il referendum del 1993 che aveva abrogato il finanziamento pubblico ai partiti. continua
Una delle leggi più odiate dagli italiani è quella sul finanziamento pubblico ai partiti. La riprova ne fu l’alta percentuale di affluenza alle urne, ben il 77%, ottenuta per il referendum abrogativo del 1993, che con oltre il 90% dei SI cancellò la legge del 2 maggio 1974 “Contributo dello Stato al finanziamento dei partiti politici” . continua
Ma bravo Franceschini, sempre sul pulpito a dar lezioni, peccato che poi, la ‘pratica’ lasci a desiderare. Il Governo ha recentemente revocato la norma che assegnava il rimborso elettorale anche ai partiti che alle europee avessero ottenuto un risultato superiore al 2% ma inferiore al 4%. continua
Sabato 6 giugno , dalle 15 alle 22, e domenica 7, dalle 7 alle 22, urne aperte in Italia per il rinnovo del Parlamento europeo e dei vertici di quei Comuni e Province giunti a scadenza. continua
La Corte dei conti: i partiti gonfiano le cifre. Ma è la legge Spendono 100 e incassano 500, forti di una legge basata sul principio "un potenziale elettore-un euro", e che prevede pochi e vaghi obblighi in tema di bilanci. L’ideale, per gonfiare le spese. continua
Spendi 100, prendi 500: il Bengodi dei rimborsi elettorali 29 dicembre 2009 La Corte dei conti: i partiti gonfiano le cifre. Ma è la legge Spendono 100 e incassano 500, forti di una legge basata sul principio “un potenziale elettore-un euro”, e che prevede pochi e vaghi obblighi in tema di bilanci. L’ideale, per gonfiare le spese. continua
I Rimborsi Elettorali dei Partiti. Pubblichiamo di seguito un interessante articolo, molto esauriente, scritto qualche tempo fa da Claudio Messora, dal suo blog Byoblu.com (4° blog italiano del 2009) e riguardante il tema dei rimborsi elettorali dei partiti. continua
I politici italiani sono i meglio retribuiti del mondo. I nostri parlamentari europei percepiscono un’indennità più che doppia di quella dei francesi e quasi doppia di quella dei tedeschi e degli inglesi, rappresentanti di paesi più prosperi del nostro. continua
Giulietto Chiesa: io, Di Pietro e quei soldi. Antonio Di Pietro? «E’ un uomo di potere, ma soprattutto è una persona sleale e scorretta, che usa il finanziamento pubblico per assicurarsi il controllo totale del suo partito, e quindi per conservare e incrementare il suo ruolo nella scena politica italiana». continua