Teatro S.Marco a Livorno Il ministero dell'Istruzione invierà gli ispettori in una scuola dell'infanzia livornese, perchè su una parete esterna dell'istituto sventolano alcune bandiere del Prc. continua
Nessuna fusione tra il Prc e i Comunisti Italiani in vista delle elezioni europee. A dirlo chiaramente è il segretario di Rifondazione Comunista, Paolo Ferrero, intervistato da Affaritaliani.it. continua
Gentile (anche se sarebbe opportuno conquistarselo realmente questo appellativo) ministro Renato Brunetta, chi le scrive è malauguratamente uno di quei pochissimi cittadini di questo paese, stando ai sondaggi del suo comandante in capo, che non è ancora riuscito ad entrare nell' immensa schiera dei suoi ammiratori . continua
A Milano qualche giorno fa il segretario di Rifondazione Comunista ha presentato , finalmente , il programma di Sinistra Europea ( pur non cambiando di una virgola del mio pensiero e della mia fede non ho mai votato per lo stesso partito in tutta la mia storia di elettrice. Intendo dire che mi cambiano i nome come i kleenex… amen). continua
Ha suscitato scalpore la notizia di un accordo già praticamente stretto, in vista delle elezioni, tra il Partito Democratico, Rifondazione Comunista e i Comunisti Italiani. continua
Sabato prossimo “chiuderemo una stagione politica e faremo i conti con la crisi travolgente della politica”. E ancora: “Rifondazione Comunista è una casa snaturata e per questo mi dedicherò a ricostruire una sinistra curiosa del mondo che cambia” . continua
Si è riunita ”Rifondazione per la sinistra”, la componente del Prc che si richiama a Fausto Bertinotti e che rappresenta il 31 per cento dell’opposizione interna alla maggioranza del segretario Paolo Ferrero. continua
«E' bene che chi considera il Prc una casa snaturata, si cerchi un'altra casa. Quella della sinistra che vuol dire curiosità per un mondo che cambia». A tre giorni dalla kermesse di Chianciano (sabato e domenica prossimi) Nichi Vendola annuncia ufficialmente il suo addio a Rifondazione Comunista. continua
La sensazione di essere "ai minimi storici" per tutte le realtà politiche che si trovano alla sinistra del PD è una sensazione ricorrente e per certi versi reale. Negli ultimi anni si è infatti assistito al lento e inesorabile erodersi di un consenso che nemmeno fino a dieci anni prima veniva dato quasi, e colpevolmente, per scontato. continua