[ dall'inserto satirico ] Agguato a Belpietro e adesso il ministro Maroni vuole mettere il bavaglio alla Rete Nella grande incertezza delle indagini, il capo Viminale su una cosa non ha dubbi. Il colpevole è internet. continua
Agguato a Belpietro e adesso il ministro Maroni vuole mettere il bavaglio alla Rete | Il Fatto Quotidiano. Nella grande incertezza delle indagini, il capo Viminale su una cosa non ha dubbi. Il colpevole è internet. “Qui – dice il ministro – si leggono accuse che possono dare a qualche mente malata lo spunto ad continua
In questi giorni si parla nuovamente (e a sproposito) di oscurare le pagine web che inneggiano alla morte di Berlusconi. continua
Ferri corti. Nonostante la degenza di Berlusconi in ospedale, Fini non rinuncia al suo ruolo di opposizione interna al governo e critica duramente la decisione dell’esecutivo di mantenere la fiducia sulla legge finanziaria. continua
A Milano, come sapete, Silvio Berlusconi, a caccia di coccole dalla folla, è sfuggito al controllo della propria scorta, prendendosi una domata in faccia. Un gesto individuale quello di Berlusconi, un gesto individuale quello del suo avversario. continua
Ecco qua. Ci si doveva proprio mettere anche la sfortuna di mezzo, nel già disastrato clima politico italiano. continua
Il ministro: legge per oscurare siti che inneggiano a odio nel prossimo cdm. Maroni: «Campagna contro premier provoca spirale emulativa». Il leader dell'Idv: non ci faremo intimidire ROMA - Alta tensione alla Camera durante l'informativa di Maroni sull' aggressione contro Silvio Berlusconi . continua
Questo articolo è uscito su “Vanity Fair”. Ho trascorso felicemente il passaggio dall’anno vecchio all’anno nuovo lungo il corso del Nilo, con l’intero mio branco familiare errabondo tra i cimeli dell’antichissimo Egitto. continua
ENRICO FRANCESCHINI Un editoriale del Guardian , il più importante quotidiano filolaburista britannico, interviene sulle polemiche che divampano in Italia sull'attacco a Silvio Berlusconi. continua
Dopo l'indispensabile e convinta condanna dell'aggressione a Silvio Berlusconi, dopo la costernazione per le conseguenze fisiche derivate dall'incidente che lo ha coinvolto (come definire altrimenti l'accaduto? di certo non un atto di consapevole violenza politica essendone l'autore una persona, a quello che riferiscono le cronache, non in poss continua