C’è il proprietario di un’azienda-partito che decide chi è intoccabile e chi no Cerchiamo di andare per ordine. Perché a forza di essere pacati, a forza di essere moderati, a forza di essere equilibrati, si rischia di non capire quel che sta succedendo davvero, si rischia di non capire la posta in gioco. continua
IL CORSIVO DEL FINIANO FILIPPO ROSSI SU FAREFUTURO: LA DEMOCRAZIA DECLINATA DA BERLUSCONI E’ QUELLA IN CUI VI E’ CHI ORDINA E CHI OBBEDISCE, CHI HA DIRITTI E CHI NO, CHI E’ INTOCCABILE E CHI TOCCABILISSIMO…E DOVE LA LEGGE NON E’ PIU’ UGUALE PER TUTTI… ANCHE LE COMICHE FINALI DEVONO AVERE UN LIMITE Cerchiamo di andare per ordine. continua
di Filippo Rossi. Cerchiamo di andare per ordine. Perché a forza di essere pacati, a forza di essere moderati, a forza di essere equilibrati, si rischia di non capire quel che sta succedendo davvero, si rischia di non capire la posta in gioco. Che non è - forse è il caso di metterlo in chiaro una volta per tutte - una questione di poltrone. continua
Un giornale barricadero e militante non può rappresentare un grande partito E se il "nemico interno" fosse Vittorio Feltri? di Filippo Rossi No, non è colpa di Silvio Berlusconi. Proprio no. E non è neanche colpa di Fabrizio Cicchitto, in fondo. Neanche di Gasparri, di Bondi o di Quagliariello. continua
di CARMINE SAVIANO Non si ferma lo scontro tra Gianfranco Fini e Vittorio Feltri . Il direttore del Giornale è un " capo-popolo e non rappresenta gli elettori del Pdl e la sua retorica ricorda quella dei fascisti della prima ora ". continua
Vittorio Feltri "è un capo-popolo e non rappresenta gli elettori" . A dirlo è la fondazione FareFuturo di Gianfranco Fini , che segna così l'ennesima puntata di una guerra mediatica interna senza precedenti . continua
Non è per qualche fissa mentale che ci troviamo nuovamente fra i piedi Farefuturo: è solo che navigando in rete ci siamo imbattuti in questo pezzo di Filippo Rossi e lo abbiamo letto con calma e serenità. E abbiamo concluso il tutto con una bella risata. continua
Politica interna – Roma, 14 ago. (Apcom) – “La destra c’era prima di Berlusconi e ci sarà dopo di lui, su questo non ci piove. Una destra non-berlusconiana, insomma, esiste. Una destra che non vive di chiamate alle armi, di “scelte di campo”, di spettri “comunisti”. continua
Roma, 8 set. (Adnkronos) – “Questa destra non-berlusconiana oggi ha alzato la testa definitivamente, mettendo in campo tutta la sua capacita’ di confronto con l’intera societa’ italiana ed europea. Oggi questa destra ha sofferto sulla sua pelle cosa significa il berlusconismo. L’ha sofferto con piu’ di un anno di attacchi gratuiti”. continua
Filippo Rossi non finirà mai di stupirmi con il suo giornalino finiano. Ora si è messo in testa di ringraziare la sinistra . Una litania melassosa che reputo avvilente, dinanzi a quindici anni di costanti denigrazioni ricevute dai campioni della superiorità morale e intellettuale. continua