Mosca, 14 apr. (Apcom-Nuova Europa) – Gli Stati Uniti sono pronti ad aiutare il governo ad interim del Kirghizistan per stabilizzare la situazione politica ed economica del paese. Lo ha detto Robert Blake, assistente del segretario di Stato Usa. continua
L'opposizione in Kirghizistan ha annunciato oggi di aver preso il potere nella capitale, Bishkek, dopo gli scontri sanguinosi che hanno fatto circa 100 morti. Il presidente della ex repubblica sovietica, Kurmanbek Bakiyev, avrebbe lasciato il paese. continua
Bishkek, 14 apr. (Adnkronos/Xin) – Il governo ad interim che si e’ insediato nel Kirghizistan vuole sottoporre a processo il presidente Kurmanbek Bakiyev. continua
Nel tentativo di disinnescare la tensione tra Israele e gli Usa, il segretario di Stato, Hillary Clinton, telefonarà nelle prossime ore al premier Benjamin Netanyahu. continua
WASHINGTON, 5 MAR – Forte dell’assicurazione fatta in mattinatadal segretario di Stato americano, Hillary Clinton, che avevaribadito a Washington quanto l’impegno degli Stati Uniti per lasicurezza d’Israele sia “saldo ed incrollabile”, in serata ilprimo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha rilanciato nelmodo più esplicito la posizione is continua
Al momento volevo tacere: meglio lasciar cadere certe domande e le apodittiche affermazioni da cui esse discendono. Però poi mi sono detto: se taccio, passo per indifferente; e se quei dubbi nascono in qualcuno, e qualcun altro dovesse poi farli propri, be’, allora due o tre cose è meglio scriverle e chiarirle subito. continua
A CURA DI LUCREZIA DELL'ARTI - PIEDI I «piedi di loto» o «fiori di giglio», antica usanza che consiste nel comprimere i piedi delle neonate in fasce di seta fino al giorno in cui le dita, piegate sotto la pianta, non raggiungono il tallone. Xiong Xiufeng, ultranovantenne: «Ogni notte mia madre mi bastonava perché cercavo di liberarmi dalle fasce. continua
Il corteggiamento dell’Amministrazione Obama alla Siria ha conosciuto fasi alterne nell’ultimo anno, ma ieri c’è stato un passo significativo. continua
Ora è tutto più chiaro. La redenzione di Google, la minaccia di abbandonare il mercato cinese e la voce grossa sulla libertà d’ informazione e la privacy degli utenti erano tutti elementi di un solo grande piano, architettato agli inizi di quest’anno. continua