Contrappunti su Punto Informatico di domani. *** Mancano ancora alcune settimane alla tornata elettorale di giugno ma qualche considerazione mi pare sia già possibile tentarla. Anche a questo giro Internet in Italia sembra essere rimasta ai continua
Da webnews.it Un sito, un nome, un logo, ma nessuna ideologia di fondo se non un credo viscerale nelle opportunità della Rete per la strutturazione di una nuova democrazia. Nasce su questi presupposti il cosiddetto “Partido de Internet”, un continua
di CARMINE SAVIANO Internet e la politica. Un binomio che nel 2009 ha fatto breccia anche nel nostro Paese. Con la rete che ha commentato, criticato e a volte dettato l'agenda nazionale. Dalle 10 domande di Repubblica a Berlusconi al continua
Finalmente possiamo dire che una nuova fase della Politica Italiana sia iniziata, proprio come volevamo, cioè più attuale e più rivolta anche al web . Ecco perchè si potrebbe parlare di Politica 2.0. Ma sarà veramente così? Basteranno i ministri continua
Politica 2.0 Si è parlato tanto di questo famoso No-Berlusconi day, e alla fine c’è stato, portando in piazza più di un milione di persone. Un milione di persone sceso in piazza da un iniziativa nata su Internet? Si, vediamo come. La piena continua
Tutti ricordiamo l’utilizzo massiccio che ne fece il presidente Obama durante la sua campagna per le presidenziali USA, oppure l’utilizzo delle piattaforme di microblogging da parte di Gordon Brown, ed infine i tuffi di nostrani politici continua
Persepolis 2.0 Un fumetto iraniano, ispirato dal cartone animato di Marjane Satrapi, racconta manifestazioni di protesta e violenze poliziesche seguite al voto per le presidenziali del 12 giugno 2009 Le ultime elezioni iraniane hanno ufficialmente continua
Il rapporto tra comunicazione sul web e politica è stato introdotto, con completezza ed efficacia, nelle recenti elezioni presidenziali Usa: il blog di Obama, il canale Youtube, Twitter , Facebook . Che la tendenza sia in rapida ascesa, anche in continua
Foto: Wired Italia di Raffaele Oriani* – Fonte: www.wired.it Shirin Ebadi e l’Iran: l’avvocato dei diritti umani che da decenni sfrutta i codici per scalfire l’arroganza dei mullah, e l’onda di popolo che dal 12 giugno scorso cerca il mare continua