Rutelli, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. In una sola vita, ancora soltanto a metà, è riuscito ad essere radicale e papista, garantista e giustizialista, centrista e bipartitista. Grande Rutelli. Chi di voi ricorda la delicata analisi con la continua
Che mondo sarebbe senza Rutelli? Certamente più noioso. Perchè "u bellu guaglione" come lo definì con perfidia Prodi, è sempre attivo e pronto a lasciare gli ormeggi per cercare nuovi lidi e nuove avventure. Rutelli è unico. E' capace di continua
Mi domando spesso se le cose potrebbero andare peggio di come stanno andando oggi. Dopo tanto pensare sono riuscito a darmi una risposta: sì, certamente, la situazione potrebbe persino peggiorare se tornasse in gioco Pierferdinando Casini e la sua continua
Manifestazione in Piazza Farnese a Roma contro il ddl sul testamento biologico in discussione al Senato. «I cittadini rifiutano una legge anti costituzionale e se il Parlamento la approverà si ritroveranno contro la Corte Costituzionale e i continua
Perche' sono diventato Socialista... di Gianluca Olivero 08/08/2009 - Riceviamo e volentieri pubblichiamo: Care compagne, Cari compagni, mi sento spesso chiedere: perché, da diciassettenne del ventunesimo secolo, hai scelto il Socialismo? Sono continua
DA LIB LAB - Io giovane e socialista Mi sento spesso chiedere: perché, da diciassettenne del ventunesimo secolo, hai scelto il socialismo? Sono nato nel 1992, anno in cui scoppiò lo scandalo di Mani pulite. Ho vissuto un periodo politico continua
In attesa di notizie rassicuranti su una cosa che ci sta a cuore analizziamo due o tre cosette interessanti di carattere nazionale stavolta. Il PD più che il PDL mi sembra un progetto morto, l’uscita di Rutelli è propeudetica alla fondazione di continua
Responsabilità Nel gruppo giocoso della domenica sera irrompe la più giovane di casa. Sta per uscire, l’Ansa le arriva sul cellulare mentre saluta tutti: “Uh, hanno fatto male a Berlusconi”, annuncia sorridendo . Intorno ai tavoli del burraco continua
Allora non siamo solo noi a vedere e a dire che il cosiddetto “governo amico del Nord” al di là delle belle parole, ha ulteriormente peggiorato le condizioni di vita e di presentabilità della povera Italia e delle terre che ne sono sfortunate continua