Non molto tempo fa Cecilia Scerbanenco aveva concesso un’intervista ai giornali, ricordando la grandezza della figura del padre, ingiustamente trascurato anche se come prontamente ci ricorda la figlia: “ Non gli importava, andava avanti per la sua strada. Per carattere viveva un po’ in un mondo a parte. Ma la sua era anche una scelta ben precisa”. continua
Se ammazzano al sabato, un motivo c’è: sono gli anni ‘60 in una Milano che ancora non è da bere – in quella ci sguazzerà poi Pinketts… sulla carta, intendo! – e che sta già pagando il boom del dopoguerra, lo sta pagando caro ma non lo sa e rimane la Milano dei lavoratori onesti. continua
(Credits: Fusco/Ansa) L’avevamo lasciato alle prese con la risoluzione di un intricato noir , risolto con la solita serafica acutezza da Mr. Arthur Jelling, archivista finito per caso e per forza di cose a fare il detective. continua
Milano, Palazzo della Triennale – 12 novembre Sabato 12 novembre alle ore 17, presso il Palazzo della Triennale di Milano , via Alemagna 6, si svolge l’incontro Cento anni per cento delitti. continua
Milano è una città di frontiera, cantava Ivano Fossati . Una città talmente aperta che i suoi uomini illustri spesso non sono nemmeno di Milano. Semplicemente sono nati da un’altra parte. Basta pensare a Sant’Ambrogio e a Giuseppe Verdi . Ma anche a Giorgio Scerbanenco , il milanese di Kiev. continua