Mercoledì 10 marzo Alessandro Preziosi, fra i volti più amati dello spettacolo italiano, talento poliedrico che si divide tra teatro, cinema e televisione, conclude al Teatro Rossini di Civitanova Marche la sezione dedicata al teatro del Convito 2009. continua
Il 27 agosto 1950 in una camera d’albergo a Torino la tragica fine dello scrittore Nell’articolo : In quel grumo finì per dibattersi più avanti, intorno all’armistizio del 1943, anche il Pavese improvvido, ustionato da vampe nazionaliste e fasciste: l’autore «scandaloso», cioè, del taccuino segreto scritto dall’agosto 1942 al dicembre 1943 e no continua
Il 27 Agosto 1950 lo scrittore Cesare Pavese, uno degli autori più amati del dopoguerra, muore suicida ingoiando una forte dose di barbiturici in una camera al secondo piano dell'Hotel Roma a Torino, a due passi dalla stazione di Porta Nuova. continua
Cominciare è una rivoluzione, una rottura, una scoperta che ci spinge avanti incitandoci a non fermarci, a non incancrenirci. Il presupposto del cominciare è una sana irrequietezza che si intreccia alla curiosità della scoperta ed al puro desiderio della meraviglia. continua
La luna e i falò, scritto da Cesare Pavese fra il settembre e il novembre del 1949 e pubblicato nell’aprile del 1950, quattro mesi prima che l’autore si suicidasse. Il protagonista è Anguilla, un orfano, un “bastardo” cresciuto nelle Langhe, che ritorna nei luoghi dell’infanzia e della giovinezza dopo aver fatto fortuna al di là continua
Giuseppe Palumbo ha adattato a fumetti la poesia Hai viso di pietra scolpita di Cesare Pavese . "Disegnate negli anni Ottanta, scritte negli anni Quaranta, insieme solo oggi per aprire una serie di storie intitolate A-Mare. continua
L’amore è come la grazia di Dio, l’astuzia non serve (Cesare Pavese) Cesare Pavese morì suicida nella notte tra il 27 e il 28 agosto. Pochi giorni prima scrisse questa lettera (che solo nel video compare in versione integrale). Bocca di Magra, agosto 1950. Cara Pierina, ….. continua