Dalla quarta di copertina È la parodia di un ragazzo. Fantoccio deforme, sporco di se stesso, adagiato nella polvere bagnata, ma soprattutto immobile, e questo sì che è strano: chiunque sia, non muoverà più un dito, mai più, ha finito di svegliarsi la mattina, ha finito di allacciarsi le scarpe. continua
Antonio Paolacci Salto d'ottava Perdisa - Collana BabeleSuite Pagine 120 Prezzo 10,00 euro Inizio a tremare. Non so che mi succede, sono sull'orlo di qualcosa. Respiro. Frigno un attimo. Sono schiacciato da tutto e il fresco dei sotterranei mi ucciderà. E morirò comunque. E fino a quel momento soffrirò. continua
È la parodia di un ragazzo. Fantoccio deforme, sporco di se stesso, adagiato nella polvere bagnata, ma soprattutto immobile, e questo sì che è strano: chiunque sia, non muoverà più un dito, mai più, ha finito di svegliarsi la mattina, ha finito di allacciarsi le scarpe. continua
Bisognerebbe essere secondo natura, dice qualcuno, graduali e fluenti come un germoglio che si fa arbusto e poi, raccolta la propria forza dalle certezza del passato, albero possente che stende le braccia (i rami, pardon) al cielo. Bisognerebbe. continua
Una grande area dismessa, ex fabbrica e ora "Rottame", contenitore indiscriminato di scarti. Cuore e scenario di una storia, luogo in cui si incontrano e si generano contrasti, involucro silenzioso e imponente che inghiotte ogni violenza. continua
Cesare Pavese ebbe a scrivere che “leggendo, ci colpiscono degli altri le parole che risuonano in una zona già nostra, che già viviamo, e facendola vibrare ci permettono di cogliere nuovi spunti dentro di noi. continua
“Salto d’ottava”, breve storia di ordinario smarrimentourbano. Matteo e Matteo, uno skateboarder sedicenne ed un produttorecinematografico ultratrentenne, probabilmente la stessa persona, prima e dopo,dagli ideali alla scoperta della corruzione. Prima e dopo, dalla spensieratezzaal ritrovamento di un cadavere in una fabbrica dismessa. continua
Un uomo e un ragazzo. Ventiquattro ore per entrambi. Un cadavere di adolescente in una fabbrica abbandonata. L’uomo è un produttore cinematografico preda di una strana forma di smarrimento. È un uomo che ha atteso, che attenderà fino all’ultimo istante. Il ragazzo è un sedicenne affascinato dalla cultura dello skateboard . continua