Informazioni sul video: Sempre , ti penso, e la mia mente dilaga in tenerezze che si sciolgono sul cuore; ti penso, e il mio spirito ribelle s'infiamma per cercarti in ogni strada; ti penso, e il mio corpo sussulta dal desiderio di averti; ti penso. Autore del clip sulla piattaforma di YouTube.com by indefinibile dur. min. continua
In questa notte d'autunno sono pieno delle tue parole parole eterne come il tempo come la materia parole pesanti come la mano scintillanti come le stelle. Dalla tua testa dalla tua carne dal tuo cuore mi sono giunte le tue parole le tue parole cariche di te le tue parole, madre le tue parole, amore le tue parole, amica. continua
Le poesie d’autore pososno fare da perfetta cornice per una dedica romantica, profonda e signficativa. Si possono trascrivere sui libretti messa, sui segnaposto, si possono creare dei bigliettini ricordo da distribuire agli ospiti. La proposta di oggi è ‘Il più bello dei mari’ di Nazim Hikmet Il più bello dei mari è quello che non navigammo. continua
Pioggia d'estate Pioggia d'estate cade dentro di me acini d'uva si schiacciano contro i miei vetri gli occhi delle mie foglie sono abbagliati pioggia d'estate cade dentro di me piccioni d'argento volano dai miei tetti la mia terra corre coi piedi nudi pioggia d'estate cade dentro di me una donna è scesa dal tram i polpacci bianchi bagnati pioggia d continua
Kandinsky -PLEASURE Sei la mia schiavitù sei la mia libertà Sei la mia schiavitù sei la mia libertà Sei la mia carne che brucia come la nuda carne delle notti d'estate Sei la mia patria tu, coi i riflessi verdi nei tuoi occhi tu, alta e vittoriosa sei la mia nostalgia di saperti inacessibile nel momento stesso i cui ti afferro. continua
Nazım Hikmet Ran nacque a Salonicco il 20 novembre 1902 da una famiglia aristocratica turca. La sua prima pubblicazione avvenne a diciassette anni in una rivista. Durante la guerra d'indipendenza, si schierò subito con Atatürk (Mustafa Kemal) in Anatolia e lavorò come insegnante a Bolu. continua
Gli alberi di noce di Nazim Hikmet Postiamo due poesie di Nazım Hikmet (1901-1963) poeta turco naturalizzato polacco, dedicate con passione ed amore agli alberi di noce. continua
Ciò che ho scritto di noi Ciò che ho scritto di noi è tutta una bugiaè la mia nostalgiacresciuta sul ramo inaccessibileè la mia setetirata su dal pozzo dei miei sogniè il disegnotracciato su un raggio di soleciò che ho scritto di noi è tutta veritàè la tua graziacesta colma di frutti rovesciata... ....click sul titolo per leggere tutto l'articolo continua
A sud del golfo di Finlandia la notte vicino al mare brumoso l'albero di Natale scintilla tra oscure torri gotiche corazze di cavalieri teutoni e ciminiere di fabbriche l'albero di Natale l'albero di Natale canta sulla piazza bianca di neve canzoni dell'Estonia lunghissimo scintillante pagliuzzato d'oro l'albero di Natale tu sei nella palla di continua