L’accordo raggiunto ieri sui contratti è “sicuramente un risultato di grande rilievo”. Ma non basta: in assenza di “ulteriori passi” sull’esigibilità, Fiat e Fiat Industrial “saranno costrette a uscire” da Confindustria “con decorrenza dal primo gennaio 2012″. continua
Senza dubbio è la notizia del giorno: dopo la replica di Marchionne alle parole del Commissario all’Industria UE , anche il Ministro degli Esteri Franco Frattini, il Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola e la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia hanno espresso indignazione per quanto dichiarato da Günter Verheugen in mer continua
Il presidente della Confindustria Emma Marcegaglia e’ ottimista sulla possibilita’ di raggiungere un accordo con l’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne. Lo ha detto il numero uno di viale dell’Astronomia a margine di un pranzo organizzato dal Gei a New York. continua
Marcegaglia: meglio la Fiat cruda di Marchionne che quella del passato e dei sussidi Preferiamo la Fiat cruda di Marchionne, ma che sta sul mercato, o la Fiat del passato che prendeva sussidi e andava a fare impianti decotti in giro per il mondo? Io non ho dubbi». continua
Riceviamo e pubblichiamo Scritto da Alessandra Valentini per “DirittiDistorti” Mirafiori. Dopo la rottura di sei giorni fa, ora tocca agli operai, che potranno dire la loro nelle assemblee, oggi quella della Fiom, domani le altre sigle sindacali. Giorni decisivi per la trattativa sullo stabilimento Mirafiori della Fiat. continua
GAVI (Alessandria) «Apprezzo quello che sta facendo Confindustria, ma la cosa importante è se arriviamo allo stesso punto e nello stesso tempo. Se no la Fiat ha tutto il diritto di decidere se rimanere o cercare un futuro andando avanti». continua
”Entrare o uscire da Confindustria è un dettaglio, non importa: quello che importa è garantire a Fiat la governabilità dell’impianto”, ovvero di Mirafiori. Lo ha detto l’amministratore delegato di Fiat Chrysler, Sergio Marchionne. continua
La campagna elettorale l’aveva già bocciata, a più riprese: non si è parlato di Europa, né dei problemi legati alla crisi economica. Ora, a voto concluso, Emma Marcegaglia, chiede alla politica di voltare pagina. «Bisogna spingere sulle grandi riforme», ha detto ieri, all’assemblea di Federchimica. continua
Ve la ricorderete: la finanziaria di quest’ anno, quella snella e leggera voluta dal Ministro Tremonti, tanto che “non esiste più” è stata bocciata. continua
L'economia italiana quest'anno continuerà a soffrire con un Pil che a fine anno dovrebbe registrare una contrazione del 4,9%. I primi segnali di ripresa arriveranno con il 2010 quando si vedrà una timida crescita (+0,7%). continua