Trama Anno del Signore 480: dopo secoli di dominio romano, la Britannia ha finalmente conquistato l’indipendenza , ma libertà non significa necessariamente pace: forze oscure tramano nell’ombra e i sassoni si sono già impadroniti dei territori a est dell’isola. continua
Share “Il più grande scrittore contemporaneo di avventure storiche.” [Washington Post] “I lettori che non hanno ancora scoperto Bernard Cornwell non sanno cosa si stanno perdendo … Oltre ad essere probabilmente il miglior romanziere storico vivente, con Azincourt potrebbe aver scritto il suo miglior romanzo. continua
Siamo al quarto appuntamento con la saga dedicata ai re sassoni, iniziata col romanzo L’ultimo Re, in cui si narra delle vicende di Uhtred di Bebbanburg. Ancora una volta assistiamo a un racconto, in prima persona, dettato direttamente dalla voce del protagonista, a momenti di un passato oscuro e quasi leggendario. In questo nuovo capitolo della continua
Azincourt non è stata solo una battaglia ma una affermazione della volontà di non arrendersi di fronte agli eventi e dello spirito di sacrificio delle singole persone che spesso contano più degli eserciti più numerosi. continua
Sul finire del XVIII secolo, l'India è terreno di lotta tra Francesi ed Inglesi che, sempre acerrimi nemici, si disputano il favore dell'una o dell'altra fazione indigena per indebolire l'avversario, in una sorta di interminabile partita a scacchi. continua
Ho letto molto di Bernard Cornwell. La prima volta acquistai i cinque volumi della saga su Excalibur. Poi fu il turno di un suo personaggio fortunato, Richard Sharpe, soldato inglese ai tempi di Napoleone. Comprai I fucilieri di Sharpe e da quel giorno divorai tutto quello che Cornwell pubblicò in Italia. Della serie su Sharpe continua