Era inevitabile: l’odore delle mandorle amare gli ricordava sempre il destino degli amori contrastati. Il dottor Juvenal Urbino lo sentì non appena entrato nella casa ancora in penombra, dove si era recato d’urgenza a occuparsi di un caso che per lui aveva smesso di essere urgente già da molti anni. continua
Secondo il Premio Nobel, Gabriel Garcia Marquez, troppa fretta rende peggiori gli articoli! L’autore di Cent’anni di solitudine, la pensa così. Scrittore, ma anche grande reporter intervistato sul nuovo giornalismo dice che… La troppa fretta rovina il giornalismo! Leggiamo dalle News Ansa l’opinione di un Premio Nobel. continua
13 Spunti per la Vita 1 -Ti amo non per chi sei ma per chi sono io quando sono con te. 2 -Nessuna persona merita le tue lacrime, e chi le merita sicuramente non ti farà piangere. 3 -Il fatto che una persona non ti ami come tu vorresti non vuol dire che non ti ami con tutta se stessa. continua
“Il giorno che l’avrebbero ucciso, Santiago Nasar si alzò alle 5,30 del mattino per andare ad aspettare il battello con cui arrivava il vescovo. continua
Ha detto Gabriel Garcia Marquez: "Qualcuno mi ha chiesto quali idee potevo suggerire per rendere il ventunesimo secolo un secolo veramente diverso. continua
Nuova recensione su Libri e romanzi, stavolta di un romanzo breve scritto nel 1962 da quello che ormai è considerato un autore di un certo livello (soprattutto per via del suo best seller Cent’anni di solitudine): Gabriel Garcia Marquez.Il libro proposto è invece La mala ora, romanzo breve scritto nel 1962 e pubblicato in Italia da Mondadori. continua
Si leggono pochi libri buoni e molti di questi con il tempo si sbiadiscono nella memoria.Ma ci sono alcuni libri che vincono l'oblio del tempo e che rimangono così impressi nel cuore di un uomo che difficilmente li si potrà scordare. Cent'Anni Di Solitudine è uno di questi libri . continua
Se per un istante Dio si scordasse che sono una marionetta di stoffa e mi regalasse un pezzo di vita, approfitterei di questo tempo il più possibile. … Probabilmente non direi tutto ciò che penso, però infine penserei tutto quel che dico. Darei valore alle cose non per ciò che valgono, ma per quello che significano. continua