Recensione a cura di Liberi di scrivere 17 gennaio 2011 Giorgio Ballario, giornalista e scrittore torinese doc, lasciate le palme, la sabbia delle dune, e le atmosfere africane Anni Trenta sfondo delle avventure del Maggiore Morosini protagonista riuscito di Morire è un attimo e Una donna di troppo , si dimostra capace di uscire dai confini del pol continua
Mario Grossi CON INTERVISTA A GIORGIO BALLARIO Un’introduzione. Si fa presto a dire anice, ordinando a fine pasto una Sambuca. Di liquori all’anice ne esistono molti. Oltre alla Sambuca, anche il Mistrà, il Pernod, il più noto tra i vari Pastis del sud della Francia (anche se gli esegeti non lo considerano tale), l’Anisette, che in Italia continua
Da più di dieci anni Giorgio - giornalista torinese appassionato di cronaca nera e giudiziaria - lavora al quotidiano La Stampa. Un punto d'osservazione privilegiato sulle contraddizioni, i problemi, le miserie e persino gli orrori della quotidianità. continua
Un giovane scrittore, Giorgio Ballario,torinese,classe '64, nella vita cronista di "nera" a LA STAMPA e due romanzi ,che raccontano entrambi le vicessitudini delle nostre conquiste coloniali in Africa negli anni '30. continua
“Hector Perazzo, investigatore squattrinato e disincantato, è arrivato a Creta alla ricerca di Marzio, il ghostwriter di un famoso scrittore che è scappato portandosi dietro l’unica copia del manoscritto da consegnare all’editore e che adesso ricatta il suo maestro. continua