Viva i coriandoli di Carnevale, bombe di carta che non fan male! Van per le strade in gaia compagnia i guerrieri dell'allegria: si sparano in faccia risate scacciapensieri, si fanno prigionieri con le stelle filanti colorate. Non servono infermieri perchè i feriti guariscono con una caramella. continua
In occasione del Carnevale e approfittando della nostra rubrica settimanale dedicata alla poesia, facciamo un passo indietro rispetto alle altre opere e torniamo in Italia con un poeta a noi caro: Gianni Rodari (1920 – 1980) Viva i coriandoli di Carnevale Viva i coriandoli di Carnevale, bombe di carta che non fan male! Van per le strade continua
A Gianni Rodari, grande scrittore italiano per grandi e piccoli, è dedicato il concorso nazionale “Racconta Gianni”, istituito in occasione dei festeggiamenti rodariani del 2010. continua
Filastrocca di primavera Filastrocca di primavera più lungo è il giorno, più dolce la sera. Domani forse tra l'erbetta spunterà qualche violetta. Oh prima viola fresca e nuova beato il primo che ti trova, il tuo profumo gli dirà, la primavera è giunta, è qua. continua
Fammi gli auguri per tutto l'anno: voglio un gennaio col sole d'aprile, un luglio fresco, un marzo gentile; voglio un giorno senza sera, voglio un mare senza bufera; voglio un pane sempre fresco, sul cipresso il fiore del pesco; che siano amici il gatto e il cane, che diano latte le fontane. continua
Indovinami, indovino,tu che leggi nel destino: l’anno nuovo come sarà? Bello, brutto o metà e metà? Trovo stampato nei miei libroni che avrà di certo quattro stagioni, dodici mesi, ciascuno al suo posto, un carnevale e un ferragosto, e il giorno dopo il lunedì sarà sempre un martedì. continua
Il pescatore # Pescatore che vai sul mare, Quanti pesci puoi pescare? Posso pescarne una barca piena Con un tonno e una balena, Ma quel ch’ io cerco nella rete Forse voi non lo sapete: Cerco le scarpe del mio bambino Che va scalzo, poverino. continua
IL PELLEROSSA NEL PRESEPE Il pellerossa con le piume in testa e con l'ascia di guerra in pugno stretta, com'è finito tra le statuine del presepe, pastori e pecorine, e l'asinello, e i maghi sul cammello, e le stelle ben disposte, e la vecchina delle caldarroste? Non è il tuo posto, via! Toro Seduto: torna presto di dove sei venuto. continua
S'io fossi il mago di Natale farei spuntare un albero di Natale in ogni casa, in ogni appartamento dalle piastrelle del pavimento, ma non l'alberello finto, di plastica, dipinto che vendono adesso all'Upim: un vero abete, un pino di montagna, con un po' di vento vero impigliato tra i rami, che mandi profumo di resina in tutte le camere, e sui r continua
In rete c’è un signore che non solo si è preso la briga di trasferire l’opera in effigie da cassetta a file mp3, ma l’ha pure messa a disposizione di noi mortali con tanto di copertina originale. Sempre gli siano favorevoli i numi della salute e della fortuna. continua