Era un’intellettuale, una mistica, una poetessa. Una donna sensibilissima, a tutto tondo, nemica del culto della forza, proprio negli anni violenti della seconda guerra mondiale. Era una “pasionaria” animata da una fede assai concreta, una persona onesta che scriveva benissimo, perché si sforzava di pensare bene. continua
In questo libro su Simone Weil, mi propongo di creare un contatto di meditazione fra lei e il lettore. Simone Weil infatti non può essere oggetto di studio: troppo viva, troppo eternamente giovane e violenta per questo. Impossibile scorporarla in analisi, relegarla in classificazioni, confinarla in raffronti. continua
Alessandria - In occasione del centenario della nascita di Simone Weil, l’Associazione Culturale Sin. continua
Simone Weil è una figura di confine che non si presta alle letture di circostanze. continua
Era un’intellettuale, una mistica, una poetessa. Una donna sensibilissima, a tutto tondo, nemica del culto della forza, proprio negli anni violenti della seconda guerra mondiale. Era una “pasionaria” animata da una fede assai concreta, una persona onesta che scriveva benissimo, perché si sforzava di pensare bene. continua
Nell'anno centenario della nascita di Simone Weil (1909-2009), il Comune di Giulianova e il CRP-Salotto culturale 2009 di Teramo, con il patrocinio del Ministero per i Beni culturali e ambientali e della Fondazione Tercas, hanno organizzato per il 28 dicembre, nella Sala “Trevisan” della Piccola Opera Charitas, un pomeriggio dedicato alla p continua
"«Non potrei desiderare di essere nata in un’epoca migliore di questa, in cui tutto è perduto ...». continua
Non è dal modo in cui un uomo parla di Dio , ma dal modo in cui parla delle cose terrestri, che si può meglio discernere se la sua anima ha soggiornato nel fuoco dell’amore di Dio. … Così pure, la prova che un bambino sa fare una divisione non sta nel ripetere la regola; sta nel fatto che fa le divisioni. continua
“ Questo mondo è la porta chiusa. E’ una barriera e nello stesso tempo è il passaggio “. A cura di Augusto Benemeglio 1. continua
di Vito Mancuso in “la Repubblica” del 2 febbraio 2009 Negli ambienti della sinistra internazionale era di casa, così che quando Trockij giunse in incognito a Parigi nel 1933 lo fece ospitare per qualche giorno in un appartamento dei suoi. continua