In un paese senza età, che è anche il Marocco di oggi, nasce dopo sette sorelle Mohamed Ahmed. Nasce femmina, ma per volere del padre, che non vuole disperdere il patrimonio accumulato, crescerà maschio a dispetto del suo corpo, e dovrà reggere la casa e la servitú, essendo riconosciuta da tutti come nuovo capofamiglia. continua
di Nunzio De Pinto – Questa mattina, con inizio alle ore 11.00, presso il Teatro Bristol, in occasione della giornata mondiale dei Diritti Umani, andrà in scena “Le Pareti della Solitudine”. Il progetto, allestito dalle associazioni Zéro de Conduite e L.E.S.S. Onlus, vede in scena una compagnia di attori immigrati e rifugiati politici. continua
Catania, 5 dic. - (Adnkronos) - E' lo scrittore maghrebino Tahar Ben Jelloun con il libro ''Partire'' (Bompiani) il vincitore della I edizione del Premio internazionale ''Giovanni Verga'', promosso dalla Provincia Regionale di Catania. continua
Trouillebert: Servante du harem Il profumo prepotente del cumino e i colori intensi del Maghreb avevano invaso i miei sensi quando a diciannove anni leggevo per la prima volta Creatura di Sabbia ; il vuoto allo stomaco e il cerchio alla testa provenivano, invece, dall’indignazione per una realtà che le pagine, una dopo l’altra, andavano sveland continua
Da qualche giorno abbiamo inaugurato una bacheca con il racconto del mese, la trovate al bar di fianco all’espositore ( il nostro ripiano bar). Un ringraziamento ai tecnici, a Ciro in particolare, che si è portato il trapano e i tasselli da casa per forare il cemento armato e fissare la bacheca. continua
Lui sì che sa cosa voglia dire emigrare. Ha, infatti, provato sulla propria pelle l’estrema solitudine e il razzismo che ne sono l’ inevitabile corollario e li ha raccontati in libri di successo (il più famoso è “ Il razzismo spiegato a mia figlia ” che gli è valso il “Global Tolerance Award” dell’ONU). continua
(Commento di Antonella Santarelli ) Il titolo, enigmatico, racchiude in quattro parole l’esistenza di Mohamed, emigrato in Francia dal Marocco all’età di vent’anni. continua
Signor Presidente Sarkozy, ho la fortuna di beneficiare di due nazionalità. Sono marocchino e francese, dal 1991. E sono felice di quest’appartenenza a due Paesi, due culture, due lingue, che vivo come un permanente arricchimento. continua
“Quel padre non aveva fortuna: era persuaso che un’antica grave maledizione pesasse sulla vita: su sette nascite aveva avuto sette figlie” (…) “diceva che la vergogna stava di casa sulla sua faccia, che il suo corpo era posseduto da un seme maledetto e che doveva considerarsi come uno sposo sterile o uno scapolo. continua
Bisogna andare a Tangeri per capire il Marocco. E bisogna andarci in nave. O con la nave partirci. Da e verso Algesiras, Spagna, via Gibilterra. E’ là che i marocchini guardano, scrutando il mare dalla costa più settentrionale dell’Africa. Vedono un lembo di terra all’orizzonte, oltre le acque, e sognano un futuro migliore. continua