In uno degli articoli passati, avevo concluso che praticamente tutte le storie nascono con un conflitto (del tipo buono/cattivo, bene/male ecc) e si concludono sempre con la risoluzione del conflitto stesso. Eppure esistono anche romanzi come il giovane Holden, dove le cose sembrano andare un pochino diversamente. continua
Finalmente l'ho letto anch'io.E' da parecchi anni che quando qualcuno legge questo libro a un certo punti mi dice/telefona/scrive per dirmi qualcosa del tipo: "Oh, ma questo libro lo hai letto? No? Lo devi assolutamente leggere! Devi devi devi."Siamo in doppia cifra, ormai, con questo tipo di considerazioni. continua
Sull' Espresso di questa settimana, Umberto Eco scrive un interessante articolo in cui riprende un vecchio tema: chi è il più grande e universale? Charles Schulz o Jerome Salinger? Chi resterà nei secoli? Snoopy & C o il giovane Holden? Per quanto riguarda me, non ho mai avuto la minimissima esitazione: per il mio cuore e la mia anima, i Pe continua
Con la morte di Jerome Salinger, autore appunto del Giovane Holden, è nato il desiderio di rileggere il suo capolavoro, ma anche di guardare a cosa succedesse nello stesso periodo in Europa dal punto di vista letterario. Se fossero stati pubblicate opere altrettanto degne di immortalità. continua
Jerome David Salinger, l’autore de Il giovane Holden è morto oggi, per cause naturali, a Cornish, nel New Hampshire. La notizia della morte è stata data dal figlio. continua
J.D. Salinger in una delle rarissime foto che lo ritraggono - Credits: Ansa C’è una foto che lo ritrae e che spiega bene la sua personalità: con una mano tiene un carrello, con l’altra si schermisce, coprendosi il volto. Quello scatto, più di ogni altro, presenta bene chi fosse J.D. continua
Il giovane Holden Caulfield, espulso dal prestigioso istituto Pencey di Agerstown in Pennsylvania per scarso rendimento, decide di prendersi qualche giorno di libertà, prima che i genitori vengano a sapere dell’ennesimo fiasco scolastico. Ha sedici anni, i suoi voti sono pessimi tranne in inglese, sua materia preferita. continua
“Il giovane Holden”… quanto ho amato quel libro, nemmeno lo immagini! La prima volta che mi è capitato tra le mani sono stato a lungo a rimirarmelo perplesso: chi l’aveva mai vista una copertina bianca, con tanto di riquadro e bianco pure quello? Allora passavo un sacco di tempo tra le pagine di Caldwell, Fitzgerald, Kerouac… abituato com’ero ad av continua
Holden Caulfield è il Che Guevara della upper-class pre-globalizzata. continua