Loredana Lipperini della Santa Inquisizione e della Censura “Ho dedicata la mia vita al santo uffizio dell’Inquisizione et a quello della Censura. Non intendo demordere proprio ora che ho viste comminate le più sacre amputazioni nel nome di nostro Signore Stalin. continua
L'Italia a volte mi sembra una Terra di Mezzo dove al posto dei troll e dei Sauron di turno ci sono burattinai senza volto e i loro servili avvocati. Quindi al posto di anelli dai poteri occulti ed estranianti sono sufficienti querele con strascichi giudiziari lunghi e costosi. continua
Nella rubrica Internet club uscita sabato su Repubblica ho parlato, fra l'altro, di quanto riferisce il Wall Street Journal. Ovvero, di un necrologio lungo diciannove anni: è quello della slush pile, ovvero quei manoscritti “non sollecitati” e inviati direttamente dagli autori o da un agente sconosciuto all’editore. Secondo Katherine ... continua
Il male e le stoppie Quando ho preso in mano L’assedio del male ero decisamente incuriosita: ma non dai gossip su chi si cela dietro lo pseudonimo di Lidia Colleoni (basta leggere le prime dieci pagine, in effetti, e si comprende perfettamente l’identità dello scrittore: e giuro che non ne sapevo niente). continua
“Lei è una missionaria, crede che il mondo si possa cambiare”. continua
“Le bambine perbene non sfracellano zombie”. Elena Gianini Belotti passa il testimone a Loredana Lipperini.Lo fa formalmente, nella sua prefazione a questo nuovo “Ancora dalla Parte delle Bambine”. Di cui purtroppo c’è ancora bisogno. Nulla è cambiato nella sostanza dalla pubblicazione di “Dalla parte delle Bambine”. continua