Hopper - hotel room VIII. Piccole stanze d’albergo Piccole stanze d’albergo, grandi macchine di solitudine. Tagliato come un gambo dentro il vaso, aspetto. Moquette. Avvolgibili. Piccole macchine di grande solitudine, là dove il celibato sposa l’alienazione con me testimone alle nozze fra la Mancanza e la Ripetizione. IV. continua
Cos’è la ‘vicevita’? E’ una ‘non vita’, sono quegli spezzoni di esistenza che trascorriamo lontani da un luogo fisico ‘fisso’, ovvero le ore passate a ’spostarsi’ da un luogo all’altro. Attimi in cui, apparentemente, non ‘viviamo’ veramente. continua
La poesia è come una fucina in cui si fondono materiali diversi, eterogenei. continua
"Quello che ogni giorno un pendolare passa sul treno è un tempo morto: come si usa dire con esattezza brutale quanto inapparente. continua
sto continuando con molta intensità i miei giri paesoligici.penso che a fine estate sarà pronto un nuovo libro di visite ai paesi che riguarderà molte zone d’Italia. intanto segnalo con piacere che vento forte tra lacedonia e candela continua il suo viaggio. l’ultima tappa è a pordenone dove a settembre viene assegnato un prestigioso premio. continua
Un autore ancora poco noto e ancor meno tradotto in maniera sistematica in italiano, qui nella versione del poeta Valerio Magrelli . «Non so cosa sarei diventato, se non avessi conosciuto la poesia. Le ho dedicato la vita. continua