Anche se è luglio, è ancora e sempre inverno. E non tanto (o non solo) per le incertezze meteorologiche, quanto, piuttosto, per lo spegnersi dei sentimenti. Lo ha sostenuto la scrittrice Lidia Ravera il 4 luglio 2008 presentando, al Jardin de l’Ange continua
Le seduzioni dell'inverno è un libro breve, tutto sommato carino, anche ho trovato che mancasse di quel guizzo in più che avrebbe giovato a tutta la storia. Siamo di fronte a una sorta di triangolo amoroso, il cui vertice è rappresentato da Stefano, continua
Lidia è una runner appassionata. Quando si corre - ama ripetere spesso - ogni pensiero è lieve, e la tentazione di credere di essere più di quello che si è, tipica di tanti intellettuali e scrittori, sgocciola via assieme al sudore. Terrorizzato continua
Giovedì 18 giugno alle ore 21.30, presso i Giardini di Castel Sant’Angelo, la scrittrice Lidia Ravera presenta il suo libro “ La guerra dei figli ” (Garzanti, pp. 300, € 17,60). Una storia privatissima si intreccia con la Storia del nostro paese continua
Dal sito di Lidia Ravera, il titolo del post. 21 righe da leggere con attenzione per riflettere. Riflettere su un viale del tramonto del Premier che Lidia Ravera definisce penoso? Penoso come qualsiasi viale del tramonto di qualsiasi star dello continua
“Vuole soltanto vivere. Vuole che vivere sia il suo incarico e il suo capolavoro. È questo il suo capolavoro. È questo che vogliono tutti. Vite forti, vite piene, vite emozionanti, vite nobili, vite speciali. Nutrono progetti d’egoismo su vasta continua
Segnalazione Due sorelle in vacanza con i genitori nel 1967. I loro caratteri diversi condurranno le ragazze verso strade diverse che si incroceranno con quelle della storia del nostro paese di quegli anni. La guerra dei figli, per Garzanti, è continua
Con 'La guerra dei figli' , pubblicato da Garzanti Libri , dove una storia privatissima si intreccia con la Storia del nostro paese, Lidia Pavera rivive gli anni Settanta: il sogno di poter restare per sempre " figli ", l'impeto collettivo verso continua
Un vecchio, più vecchio dei suoi anni, un uomo che non riesce più a controllare le sue emozioni, che ha perso, o sta perdendo, il contatto con la realtà. Questa è l’impressione diffusa (non proprio un opinione quanto piuttosto una sensazione) di continua