Ultimamente i miei percorsi di ascolto sono diventati davvero erratici e a me stesso incomprensibili. Non ho capito neanch'io come mi sia venuto in mente di riascoltare il primo disco degli Strokes. continua
Gli Strokes si formano a New York alla fine del 1998 , inizialmente composti di soli tre membri: il cantante e frontman Julian Casablancas , il chitarrista Nick Valensi e il batterista Fabrizio Moretti . Più tardi alla band si aggiungono Nikolai Fraiture al basso e Albert Hammond Jr. alla chitarra. continua
Se “Nevermind” fu il disco manifesto (il che non vuol dire il migliore) del grunge, se “Never Mind the Bollocks” il disco simbolo del punk e “Unknown Pleasures” del post-punk, probabilmente “Is This It?” degli Strokes è il disco-icona dell’ intero movimento indie-rock targato ‘00. continua
Certo c’eravamo anche noi durante la fine di quell’agosto 2001. Sono passati dieci anni (o poco meno) e sembra trascorsa una vita. Almeno la mia. continua
a cosa servono i cd? Facile: a scoprire di non averne poi così tanti. Come la bassa marea scopre porzioni di spiaggia fino a quel momento nascoste il download e lo streaming di musica online costringono i vecchi supporti a reinventarsi, trovare nuove giustificazioni per la propria esistenza, tanto più paradossali quanto interessanti. continua
Il 22 Marzo sarà rilasciato in tutti i negozi di dischi il nuovo album degli The Strokes, “Angles“, e Julian Casablancas e soci hanno deciso di anticiparne la sorpresa ai fan rendendo disponibile l’ascolto in streaming dell’intero disco sul sito ufficiale della band. Il quinto album in studio del gruppo è prodotto da Joe Chicarelli, Gus continua
Che NME elegga Is This It degli Strokes album del decennio non mi stupisce affatto(1), tutto sommato è una buona scelta. Semmai la cosa che mi sconvolge è che il britannico e nazionalista NME incoroni una band americana, nonostante la musica inglese in questi anni l’abbia fatta da padrona. Avranno esagerato col sidro. continua