Gainsbourg (Vie héroïque) di Joann Sfar, 2010 L’aspetto più originale del biopic su Serge Gainsbourg che Joann Sfar ha tratto proprio da una sua opera a fumetti è senza dubbio quello più debitore del linguaggio da cui è adattato: il grande cantante francese viene accompagnato (o ossessionato) per tutta la sua vita da una sorta di doppio da lui continua
«Era il nostro Baudelaire, il nostro Apollinaire; ha elevato la canzone al livello di arte». Le parole di François Mitterrand rendono bene l’idea della grandezza e dell’importanza di Serge Gainsbourg non solo per la musica francese, ma per la cultura nazionale. continua
Gainsbourg ( Gainsbourg - Vie héroïque ) di Joann Sfar con Eric Elmosnino, Lucy Gordon, Laetitia Casta, Doug Jones, Anna Mouglalis. Alcuni ricordano soprattutto l’immagine dello sciupafemmine passato da Brigitte Bardot a Juliette Grèco a Jane Birkin, solo per menzionare le sue relazioni più illustri. continua
Io ho questa brutta abitudine. Quando guardo un film francese, faccio automaticamente il paragone con la cinematografia nostrana. Sarà per la vicinanza geografica, sarà perché li consideriamo nostri cugini, sarà per la competitività sportiva, non lo so. continua
Ieri sera, visto che a Livorno non c’è mai un c**** da fare, mi sono guardato il film Gainsbourg (vie heroique) . Come suggerisce il titolo, si tratta di un bio-pic sulla vita del grandissimo cantautore francese. continua
Articolo di Marco Iacona Dal Secolo d'Italia del 2 marzo 2011 Parigi, cimitero di Montparnasse. Luogo dei grandi di Francia, dunque del mondo. Imboccate il primo vialone a destra e troverete la tomba di Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir semi-abbandonata, snobbata dai turisti, che guardano e passano oltre (non vorremmo dirlo, ma è così). continua
Per molti il più grande artista del ventesimo secolo. “He was our Baudelaire, our Apollinaire… he elevated the song to the level of art” . Disse di lui alla morte François Mitterrand. Da quel 2 marzo 1991 sono passati quasi vent’anni. continua
- Frequenze old school - SERGE GAINSBOURG "L'HOMME A TETE DE CHOU" (1978) Dopo il primo concept album del 1971 "Histoire du Melody Nelson" , il grande Gainsbarre torna qualche anno dopo a raccontare una morbosa storia di sensualità e morte. continua