Rough Trade Shops Indiepop 2009 "è questo che siamo?" Cinque anni dopo la storica prima compilation dedicata all'indiepop ( qui la recensione di Indiepop.it e qui un'intervista al curatore Sean Forbes), la Rough Trade pubblica un nuovo volume dedicato al nostro sound preferito. continua
Esce pr la Rough Trade il nuovo lavoro di Antony (Hegarty) and the Johnsons; undici meravigliose tracce musicalmente perfette. Il disco in Italia è disponibile solamente nella versione “standard” che a mio avviso è piuttosco scarna, mentre in rete (www.swanlights. continua
Il criticone musica - I dischi per l'estate (pt.1) - di Massimo Daziani Wilco “Wilco (The Album)” (Nonesuch).Sono più di dieci anni che i Wilco sfornano capolavori ed è ora di riconoscerli come la band più grande del rock americano. continua
Incredibile, al primo posto della classifica indie per eccellenza un disco che sarà presente anche nella mia Top 10. E ancor più sorprendente: l'album dgli Animal Collective fuori dal tabellone. Per un soffio (sta all'11) ma fuori. 1. The Xx - Xx 2. The Low Anthem - Oh My God, Charlie Darwin 3. The Horrors - Primary Colours 4. continua
A Londra in uno dei negozi Rough Trade – Rough Trade East – si proiettano in HD su un megaschermo alcune partite dei mondiali di calcio in corso accompagnate da concerti e dj set dal vivo. continua
Questa ve la raccontiamo per due motivi. Il primo è che la vicenda spiega bene ancora una volta quanto i social network stanno influenzando (in positivo) il mondo della musica e tutto ciò che da sempre lo circonda. Il secondo è che rivela un modo di intendere la ‘partecipazione’ degli utenti che va ben oltre il mero acquisto dei dischi. continua
Ci siamo. Ad un mese e mezzo dalla fine dell’anno cominciano ad arrivare le classifiche referendarie. Del resto poco altro di interessante uscirà in questo periodo dedicato al laido mercimonio festivo-natalizio. Quindi preparate le biro, scaldate i notes, fate le punte alle matite, rispolverate quaderni, prendete nota. continua
E a un certo punto avere una voce che è declinazione stellare della lingua di un angelo è un tormento. È quanto succede a Antony, che, in virtù di un timbro unico, sembra destinato a percorrere una via interpretativa il cui tracciato attraversa un giardino di delizie, ma con un solo panorama. continua