"Prima metti le tasse agli italiani, poi li fai uscire dal mondo del lavoro e poi gli dai una bastonata in testa e li finisci, così non devono neppure prendere la pensione. E' un governo di tecnici 'cubani'. Sono riusciti a tartassare gli italiani. Passera è come Fidel Castro, Monti non ne ha la statura". continua
ROMA – E’ già scontro sull’articolo 18, la norma dello Statuto dei lavoratori del 1970 che disciplina il reintegro in caso di licenziamento senza giusta causa o giustificato motivo. Scontro tra governo e sindacati, ma anche tra sindacati e imprese, prima ancora che si apra il tavolo sulla riforma del mercato del lavoro. continua
Genova - E’ già scontro sull’articolo 18, la norma dello Statuto dei lavoratori del 1970 che disciplina il reintegro in caso di licenziamento senza giusta causa o giustificato motivo. Scontro tra governo e sindacati, ma anche tra sindacati e imprese, prima ancora che si apra il tavolo sulla riforma del mercato del lavoro. continua
Articolo 18, la norma dello Statuto dei lavoratori del 1970 che disciplina il reintegro in caso di licenziamento senza giusta causa o giustificato motivo: è bagarre. Scontro tra governo e sindacati, ma anche tra i sindacati e le imprese, prima ancora che si apra il tavolo sulla riforma del mercato del lavoro. continua
I sindacati CIGL, CISL e UIL hanno organizzato oggi uno sciopero del pubblico impiego contro la manovra presentata dal governo, approvata venerdì 16 dicembre dalla Camera e in discussione questa settimana al Senato. continua
Confindustria dice che lo consideriamo un argomento tabù? Sì, è un argomento tabù, perché tocca la carne viva dei lavoratori. Tutti devono stare molto in guardia rispetto alla possibilità di scardinare capisaldi nostra vita democratica. La reazione non potrà che essere determinata e durissima. continua
Recentementeil Governo ha dichiarato la propria intenzione di modificare l’articolo 18dello Statuto dei Lavoratori; intenzione non riuscita anche del precedenteGoverno Berlusconi. continua
Archiviata, almeno nelle speranze del Governo, la “pratica” pensioni, l’attenzione del nostro ministro del Lavoro, illuminata, improntata all’equità e nell’interesse di tutti noi cittadini, si va spostando sulle regole del mercato del lavoro. continua
L'esecutivo Monti è pronto a intervenire con determinazione sul mercato del lavoro. Partendo, forse, dall'articolo18. La Cgil ha subito ribadito: "Quella norma non si tocca, pensi alle assunzioni piuttosto che ai licenziamenti". continua
Lotta al precariato come soluzione alla crisi, non licenziamenti facili , questa è secondo la Cgil la ricetta per affrontare la crisi. Pertanto l’invito rivolto al ministro del Welfare Elsa Fornero è di tornare sulla sua decisione ed aprire un confronto per evitare una riforma dannosa al 100% per l’Italia. continua
Pubblicato in: CGIL , Governo , Ministri , Politiche Sociali , Precari La proposta lanciata dal ministro del Welfare del Governo Monti Elsa Fornero di mettere in discussione l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, e quindi di quella norma che oggi rende difficili i licenziamenti,… continua
La Cgil alza la voce e a chiare lettere dice all'attuale governo che la riforma dell'articolo 18 non si fa, il governo attuale deve per prima cosa preoccuparsi di fare una riforma inerente agli ammortizzatori sociali. continua
«Basta contratti precari. Quanto all’articolo 18, parliamone senza tabù». Il ministro del Lavoro Elsa Fornero parla di due tra i temi più caldi della seconda fase della manovra a cui lavora il governo dei professori. continua
IL LAVORO Cgil al ministro Fornero : «Parliamo di precariato e lavoro nero, l'art. 18 non si tocca» L'altolà del segretario confederale Fammoni : «Basta pensare ai licenziamenti . Il governo tecnico rifletta sul suo compito» MILANO - Si parli «non per slogan» di lotta al precariato e non di licenziamenti: l'articolo 18 non si tocca. continua
Vi segnalo un articolo di Rinaldo Gianola sulle sollecitazioni che arrivano da più parti al Governo per rimettere mano al mercato del lavoro che avrebbe bisogno, si sostiene, di maggiore flessibilità in uscita, un eufemismo per chiedere la piena libertà di licenziare travolgendo lo Statuto dei lavoratori e, in particolare, cancellando l’articolo 18 continua