Al via i negoziati per i nuovi contratti. Ed è subito scontro tra Fiat e Fiom. Stamattina all’Unione industriali di Torino la sigla della Cgil ha abbandonato la trattativa lasciando un solo rappresentante come osservatore. Il motivo? Della propria delegazione di sedici persone ne mancavano circa dieci, bloccati fuori. continua
Fiat, il tavolo comincia senza la Fiom Landini: “Hanno perso la testa” E’ iniziata all’Unione Industriale di Torino la trattativa tra Fiat e sindacati metalmeccanici. Al tavolo non c’è la Fiom che ha lasciato un osservatore. continua
Il confronto tra Fiat e sindacati metalmeccanici sul nuovo contratto all'unione industriale di Torino è iniziato in ritardo e senza la Fiom. L'ingresso è stato infatti bloccato perché anche le rsu dei Cobas vorrebbero entrare nella saletta sindacale. È rimasto fuori anche Giorgio Airaudo, responsabile Auto della Fiom. continua
Accordo trovato: mobilità, pensione e incentivi per 640 dipendenti. Fiat pagherà a ciascun lavoratore un massimo di 24.850 euro per quattro anni, con un esborso complessivo di 21,5 milioni di euro. Firma anche la Fiom, che però resta critica: “L’azienda ha voluto farci un dispetto”. continua
E’ ripresa lo scorso Lunedì ( come annunciato ) la produzione nello stabilimento di Pomigliano D’Arco , il primo a partire con il nuovo contratto pensato da Fiat, con il progetto Fabbrica Italia : gli operai sono al lavoro per la produzione della nuova Panda, al momento per gli esemplari che dovranno essere presentati agli showroom e le present continua
La Fiat annuncia la disdetta dei contratti e degli accordi sindacali a partire da gennaio 2012 con un’altra - l’ennesima - forzatura da parte di Marchionne, peraltro in un momento di transizione molto difficile per il Paese e per i rapporti tra le parti sociali, che stanno provando a mettere da parte il “metodo Sacconi” improntato sullo scontro continua
All’indomani dell’annuncio della Fiat, che ha disdetto a partire dal primo gennaio 2012, gli accordi sindacali in tutti gli stabilimenti del gruppo, la Fiom si dice pronta a uno sciopero generale della categoria. Ogni decisione sarà valutata al Comitato Centrale, convocato per martedì 29 novembre. continua
“Non posso parlare perchè è una questione delicata e quindi va trattata con la delicatezza del caso”. E’ la risposta del ministro del Welfare, la torinese Elsa Fornero, interpellata dall’agenzia Agi a proposito dell’annuncio della disdetta degli accordi sindacali a partire da gennaio 2012 fatto dall’ad di Fiat, Sergio Marchionne. continua
Marchionne ha ormai deciso: la Fiat ha infatti annunciato la disdetta di tutti gli accordi sindacali e di tutte “le prassi collettive in atto” in tutte le fabbriche italiane, a partire da gennaio 2012. Dalla stessa data, la fiat sarà anche fuori dal sindacato delle imprese, Confindustria. continua
“Intendiamo perseguire lo spostamento del baricentro della contrattazione collettiva verso i luoghi di lavoro, come ci viene chiesto dalle autorità europee e come già le parti sociali hanno iniziato a fare”: questo un passaggio del discorso programmatico tenuto da Mario Monti nel giorno del voto di fiducia al Senato. continua
Dal primo gennaio 2012 tutti gli accordi sindacali finora in vigore negli stabilimenti Fiat, compreso dunque lo stabilimento Iveco di Brescia , non saranno più validi. Dando notizia della disdetta dei contratti, Fiat ha comunicato l’avvio del confronto con le organizzazioni sindacali per definire un nuovo contratto di settore per i 72. continua
Fiat Group Automobiles ha annunciato che, dal primo gennaio 2012, tutti gli accordi sindacali vigenti e "ogni altro impegno derivante da prassi collettive in atto" verranno disdetti. L'annuncio, di fatto, formalizza l'attesa estensione del cosiddetto modello Pomigliano del contratto aziendale del Lingotto al resto dei lavoratori dell'auto. continua
IL LINGOTTO Fiat disdetta tutti gli accordi sindacali «Modello Pomigliano» esteso a tutto il gruppo Da gennaio negli stabilimenti italiani non saranno più valide le prassi collettive. continua
Un “libro bianco” per raccontare “gli episodi di discriminazione e la violazione dei diritti degli operai della Fiat, da inviare alla Procura della Repubblica”: è quanto annunciato dalla Fiom di Napoli tramite un volantino distribuito oggi ai lavoratori dello stabilimento Fiat di Pomigliano d’Arco, nel quale i delegati sindacali invitano gl continua
(ANSA) - TORINO, 6 NOV -”La Fiom non firmera’ mai l’accordo di Pomigliano, noi su questo siamo sempre stati chiari e non abbiamo cambiato idea”. Il leader delle tute blu della Cgil, Maurizio Landini, lo ribadisce parlando dell’accordo che estende l’intesa per lo stabilimento campano di Pomigliano d’Arco alla ex bertone di Grugliasco. continua