Il 30% dei ragazzi italiani tra i 22 ed i 35 sono disoccupati. E se al nord la situazione è preoccupante, nelle regioni del sud l’emergenza è già realtà. Il 70% dei giovani meridionali è inoccupato e senza prospettive di impiego futuro. Per sensibilizzare l’opinione pubblica su questa scottante tematica, lo scorso 5 novembre la continua
La prospettiva paventata dal presidente della Camera sulla crescita del tasso di disoccupazione in caso di una normativa incosciente sui licenziamenti sembra essere sempre più realistica. continua
ABBONATI AL BLOG “LA FUGA DEI TALENTI”! SOTTOSCRIVI L’OPZIONE CLICCANDO “FOLLOWING” IN FONDO A QUESTA PAGINA! FONTE: ANSA . Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) a settembre e’ salito al 29,3%, dal 28% di agosto. Si tratta del dato piu’ alto dal gennaio 2004 , ovvero dall’inizio delle serie storiche. Lo rileva l’Istat. continua
Proprio oggi l'Istat ha diffuso i nuovi dati sulla disoccupazione nel nostro paese . Dati drammatici che parlano di un tasso ormai giunto all'8,3% della popolazione e che sale vertiginosamente se vengono presi in considerazione solo i più giovani (in questo caso parliamo di circa il 29%). continua
I dati pubblicati oggi sull’occupazione giovanile significano solo una cosa: le parole del governo sono un racconto fantascientifico della realta. Non c’è corrispondenza alcuna tra quanto il nostro Presidente del Consiglio e i suoi ministri stanno descrivendo dentro e fuori dai confini nazionali e ciò che avviene nel mondo reale. continua
Corteo di disoccupati a Napoli (Credits: ANSA/ CIRO FUSCO) Maglia nera in Europa per la disoccupazione giovanile. L’indossa l’Italia, con quasi 2 milioni di giovani tra i 25 e i 34 anni senza lavoro e il più alto tasso di inattività in questa fascia d’età (25,9% a fronte di una media Ue del 15,7%). continua
La disoccupazione è in continua crescita in Italia. Istat comunica che a settembre, il tasso è salito al 8,3%, in aumento di 0,3% rispetto al mese precedente e all'anno precedente. Il dato che preoccupa di più è la forte crescita della disoccupazione giovanile, che è salita al 29,3%. continua
La Sicilia, Mondo lavoro pag. 2 del 30 ottobre 2011 “Il lavoro flessibile non è licenziamento” “I dati forniti dall’Istat la scorsa settimana sul lavoro in Italia invitano ad un prudente ottimismo, ma nessuno si fa facili illusioni. I morsi della crisi internazionale si sentiranno ancora per un po’ e fanno male. continua
La situazione in Italia peggiora con l’argomento che suscita tensioni: creare il mercato del lavoro con i licenziamenti più facili . Questo sulla carta e nelle intenzioni del governo ma se da una parte il ministro Sacconi teme il pericolo di terrosrismo, dall’altra, al contrario, si pensa sia una strategia per mettere a tacere le critiche. continua