Se le nuove norme in materia di licenziamento – annunciate nella lettera che mercoledì scorso Silvio Berlusconi ha portato a Bruxelles – fossero già state in vigore in questi anni di crisi economica, la disoccupazione sarebbe schizzata all’11%. continua
Secondo il centro studi degli artigiani mestrini se in questi ultimi anni di crisi economica fosse stato in vigore il provvedimento annunciato dal Governo nella lettera all'Europa, il tasso di disoccupazione sarebbe stato ben più elevato rispetto all'8,2% attuale... articoli correlati Scioperi, cancellazioni e ritardi nei voli Air France. continua
Secondo le stime dell'associazione degli artigiani, in questi mesi di crisi, le promesse fatte alla Ue avrebbero fatto salire di quasi 3 punti percentuali il... continua
La Cgia di Mestre, tramite uno studio, ha calcolato che una norma che rendesse più semplice il licenziamento fosse stata applicata in questi ultimi anni di crisi – a partire dal 2009 – il tasso di disoccupazione in Italia sarebbe salito all’11,1%, anziché essere all’8,2% attuale, che tradotto in altre cifre significa quasi 738 mila persone continua
Con le nuove norme sui licenziamenti disoccupazione all'11% La stima è della Cgia di Mestre: se già fossero in vigore i provvedimenti voluti dal governo su richiesta dell'Europa ci sarebbero 738mila persone senza lavoro in più. Sacconi: si tratterà solo di innovare il mercato. continua