Napolitano: «Morti bianche fenomeno inaccettabile»
Notizia del 09 ottobre 2011 da Il Secolo XIX
Roma - Le morti bianche e gli incidenti sul lavoro sono «un fenomeno sempre inaccettabile». continua
Ultime notizie del
Notizia del 09 ottobre 2011 da Il Secolo XIX
Roma - Le morti bianche e gli incidenti sul lavoro sono «un fenomeno sempre inaccettabile». continua
Notizia del 14 settembre 2011 da Sicurezza d lgs 81 2008
Le stragi continuano a ripetersi. Al lavoro è peggio che in guerra. Questa volta insieme agli operai sono morti anche i proprietari e i titolari della fabbrica. L’esplosione tremenda e l’inferno di fuoco, non ha risparmiato nessuna delle 6 persone presenti. continua
Notizia del 08 ottobre 2011 da Trovilavoro
Le morti bianche sono una delle piaghe della società industrializzata. Malgrado anni e anni di progresso economico e sociale, gli incidenti sul lavoro , malgrado una graduale diminuzione, rimangono un problema lungi dall’essere risolto. continua
Notizia del 09 ottobre 2011 da MTVNews.it
Crisi non giustifica meno sicurezza lavoro, vergogna a Barletta Milano, 9 ott. (TMNews) - "Gli infortuni sul lavoro e le morti bianche costituiscono un fenomeno sempre inaccettabile". continua
Notizia del 13 settembre 2011 da step by step
L'incidente avvenuto lunedì nei pressi di Frosinone alla Pirotecnica Cancelli che ha causato la morte di sei persone (ci eravamo lasciati ieri con il bilancio di cinque) è di quelle notizie che finiscono in prima pagina, come è normale che sia. continua
Notizia del 13 settembre 2011 da T-Mag
di Fabio Germani L'incidente avvenuto lunedì nei pressi di Frosinone alla Pirotecnica Cancelli che ha causato la morte di sei persone (ci eravamo lasciati ieri con il bilancio di cinque) è di quelle notizie che finiscono in prima pagina, come è normale che sia. continua
Notizia del 09 ottobre 2011 da Il Fatto Quotidiano - Silvia Truzzi
Non si capisce bene perché ci consideriamo un Paese avanzato, una moderna democrazia, un luogo civile: non ne abbiamo ragioni. E non penso alle miserie parlamentari. continua