L’età pensionabile per quanto riguarda i lavoratori nel pubblico impiego sarà ora equiparata tra uomini e donne; lo ha stabilito il Consiglio dei Ministri, che ha innalzato il tetto d’età pensionabile per le donne a 65 anni, proprio come per i lavoratori di sesso maschile. continua
Salve, le recenti novità in materia pensionistica mi hanno un po’ confuso le idee, per cui mi rivolgo a voi per avere un quadro un po’ più chiaro della mia situazione: io sono nata a luglio del 1950, sono una dipendente pubblica e raggiungerò 31 anni di contribuzione a maggio 2011. continua
Savona . “Gli effetti della brusca decisione di anticipare al 2012 l’equiparazione dell’età per la pensione di vecchiaia di uomini e donne si abbatterà ancora una volta su uno dei segmenti del mercato del lavoro più debole: sulle lavoratrici del pubblico impiego”. continua
I lavoratori del pubblico impiego perderanno complessivamente circa 1.600 euro di potere d’acquisto. Una perdita causata dal blocco degli stipendi pubblici fino al 2013, deciso dalla manovra economica. La stima arriva dalla Cgil che sottolinea con il responsabile settori pubblici, Michele Gentile , come circa 1. continua
La stretta sul pubblico impiego, le norme sulla uscita forzata dalla pubblica amministrazione con 40 anni di contributi e i timori su nuove riforme (la manovra mangia-pensioni: leggi) spingono i travet a uscire dal lavoro. continua
L'anticipo al 2012 dell'età pensionabile a 65 anni per le lavoratrici del pubblico impiego, avverrà con un passaggio secco dagli attuali 61 anni a 65. continua
Care donne, non lamentiamoci più sulla parità con gli uomini. In una cosa pare la stiamo ottenendo: l'età pensionabile, 65 anni per tutti, nel pubblico impiego, e buona lì. continua
Buongiorno, Sono una dipendente comunale. Nata nel 1954, sono stata assunta nel mese di giugno 1973. Gradirei conoscere quando dovrei raggiungere il requisito per andare in pensione. continua