Intervista del nuovo segretario della Cgil Susanna Camusso a ”Che tempo che fa” da Fabio Fazio . All’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, chiede di discutere del piano industriale del gruppo con tutti i sindacati, e di porre fine alla pratica degli incontri separati con Cisl e Uil. continua
Nel nostro Paese l’Ad di Fiat e di Chrysler Sergio Marchionne deve rispettare gli impegni, così come li rispetta a Detroit. continua
Camusso, sciopero generale 6 maggio contro politica economica del Governo Lo sciopero di venerdì prossimo, il quarto dall’insediamento del governo Berlusconi, parlerà a tutti i lavoratori perchè, sottolinea la leader della CGIL, il bilancio di due anni e mezzo di crisi e di tre anni di governo è “del tutto negativo per il lavoro. continua
Susanna Camusso, com’è noto, si è proposta come obiettivo fondamentale della sua azione alla testa della Cgil l’uscita dall’isolamento causata dal sistematico rifiuto degli accordi, considerato invece dal sindacato dei metalmeccanici della stessa Cgil il perno per un’azione sindacale “antagonistica”. continua
La Cgil teme di essere scavalcata dalla Fiom e la insegue sul piano del conflitto con la Fiat. Un conflitto che rischia di fare una sola vittima: i lavoratori, che rischiano l’emigrazione della Fiat in Canada, e l’Italia, che rischi di perdere per sempre l’automobile. continua
Un'intesa, quella raggiunta tra Sindacati e Confindustria, che secondo il Segretario Generale della CGIL: ristabilisce la centralità dei Contratti Nazionali, ricostruisce un terreno di regole comuni e porterà alla certificazione della rappresentanza sindacale nel settore privato A chiusura della riunione dei Segretari Generali della CGIL, t continua
Ritengo che le posizione espresse da Susanna Camusso, segretaria generale della Cgil, e di Fausto Durante, leader della minoranza della Fiom -Cgil sull’accordo Fiat di Mirafiori siano condivisibili, ragionevoli e in grado di riaprire una strada alla tutela dei diritti dei lavoratori. continua
''Sergio Marchionne? Un antidemocratico, illiberale e autoritario''. Il leader della Cgil, Susanna Camusso, lo afferma in un'intervista a 'La Repubblica', parlando dell'accordo separato alla Fiat raggiunto alla vigilia di Natale. continua
Se la Fiom e la Cgil non restano dentro le fabbriche si rischia di "creare un vuoto". E anche per questo si deve arrivare a un accordo sulle nuove regole per la democrazia e la rappresentanza sindacale che dovra' essere la base per una legge. continua