Fiat la Fabbrica Italia Pomigliano sarà fuori da Confindustria. A Pomigliano i lavoratori verranno riassunti ma non sarà applicato il contratto nazionale. continua
Una decisione che infiamma il dibattito politico. Lo si apprende da una lettera dell’amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne al presidente di confindustria, Emma Marcegaglia. continua
di Maurizio Minnucci Rassegna.it Luca Cordero di Montezemolo lascia la presidenza del gruppo Fiat. Al suo posto arriva John Elkann, l’attuale vice. L’avvicendamento “sancisce di fatto la fine della fase di traghettamento”, ha detto lo stesso Montezemolo commentando la decisione con i suoi più stretti collaboratori. continua
“Se da Sergio Marchionne arrivasse un segnale di distensione, magari accogliendo le parole del presidente della Repubblica sul reintegro dei tre operai licenziati a Melfi, questo sarebbe accolto dalla Cgil e dalla Fiom, che hanno già detto di essere pronte a riprendere il dialogo”. continua
Riceviamo e pubblichiamo Scritto da Alessandra Valentini per “DirittiDistorti” Mirafiori. Dopo la rottura di sei giorni fa, ora tocca agli operai, che potranno dire la loro nelle assemblee, oggi quella della Fiom, domani le altre sigle sindacali. Giorni decisivi per la trattativa sullo stabilimento Mirafiori della Fiat. continua
"L'accordo raggiunto tra Confindustria, Cgil, Cisl e Uil è sicuramente un risultato di grande rilievo e mi auguro che nei prossimi mesi il vostro lavoro prosegua con ulteriori passi". continua
Attraverso una lettera alla presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, l’ad di Fiat Sergio Marchionne ha annunciato l’uscita dell’azienda automobilistica (oltre che di Fiat Industrial) a partire dal primo gennaio 2012. continua
La svolta storica di Confindustria: la presidentessa Emma Marcegaglia mentre prende la tessera Cgil Nel mondo del lavoro ci sono due notizie. continua
Sergio Marchionne con Emma Marcegaglia “Per noi Mirafiori fuori da Confindustria è uno schiaffo”. continua
Non mi intendo di diritto del lavoro, però credo di avere il buon senso sufficiente per capire che tre operai che impediscono ai colleghi di lavorare siano degli elementi pericolosi per sè e per tutti, perché non si rendono conto di ledere la libertà altrui in nome del proprio presunto concetto di libertà di danneggiare volutamente gli altri. continua