Continua a picchiare duro la crisi sull’ economia reale del Vecchio Continente. Eurostat, l’Ufficio di Statistica europeo , ha infatti reso noto che nei sedici Paesi dell’Eurozona , nel mese di giugno, il tasso di disoccupazione ha raggiunto la soglia record del 9,4%, toccando i nuovi massimi da dieci anni a questa parte. continua
L’Eurostat comunica che : L’ Italia ha un tasso di disoccupazione al 7.4% . La Germania e l’Inghilterra hanno un tasso di disoccupazione al 7,7% . La Spagna ha un tasso di disoccupazione al 18,5% . La Polonia ha un tasso di disoccupazione all’8,2% . La Francia ha un tasso di disoccupazione al 9,8% . [H.T.: DestraLab , Crusoe.it ] . continua
Trovare lavoro all’estero può essere più o meno difficile a seconda della congiuntura economica. continua
Il 15 agosto scorso, nel post Lettera all'imperatore di Roma , vi ho detto sostanzialmente due cose. La prima : Entro la fine del 2009 l'Europa, nelle scenario peggiore, avrà oltre il 9% di disoccupati. La seconda : In Italia, specialmente, quel 7. continua
Continua a crescere la disoccupazione in Spagna, tanto che il paese è il secondo in Europa nel 2009 come perdita di lavoro dopo la Lituania. Secondo i dati Eurostat in Spagna i posti di lavoro sono scesi del 3,1% rispetto al trimestre anteriore e del 6,4% in termini interannuali. continua
Roma - L'Italia sale sul podio europeo della disoccupazione giovanile. Lo rivelano i dati di Eurostat, da cui emerge che la prospettiva di lavoro peggiore per chi ha meno di 25 anni è in Spagna, con un ragazzo senza impiego su tre (33,6%), seguita dalla Lettonia (28,2%) e dal nostro paese, continua
Dipendente in malattia «beccata» mentre usa Facebook: licenziata . Ma a Basilea, in Svizzera. continua
La disoccupazione spagnola riprende a crescere , giungendo ai massimi da oltre quattro anni a questa parte: durante il terzo trimestre dell’anno, infatti, complice il declino del mercato immobiliare e delle costruzioni, il numero dei disoccupati del Paese iberico è cresciuto su livelli mai visti dal 2004 ad oggi. continua
Berlusconi ed il governo di centro-destra insistono con la propaganda senza far nulla per contrastare la crisi. Mentre il fenomeno esplode. L’Ires-Cgil ha calcolato che saranno circa mezzo milione in più i disoccupati nel 2009. Nel triennio 2008-2010 i posti di lavoro che verranno persi saranno drammaticamente oltre un milione. continua
Negli Stati Uniti due giorni fa è stata pubblicata la situazione relativa ai dati sulla disoccupazione relativamente al mese di luglio. Il consensus aveva previsto una perdita di posti di lavoro pari a 340.000 unità, in realtà è stata molto più consistente: addirittura 371.000 posti di lavoro persi in un solo mese. continua