La disoccupazione giovanile è diventata un tema di grande attualità nel nostro paese. Ma i problemi non sono nuovi e le relazioni tra livelli di istruzione e status lavorativo dei giovani continuano a non ricevere l’attenzione che meritano. Di paola potestio. Leggi tutto l'articolo su noiseFromAmerika. continua
“Mentre sono tutti occupati a parlare di altro, gli indicatori economici, puntualmente, ci riportano ai problemi del Paese reale: anche oggi l’Istat certifica una disoccupazione giovanile da allarme rosso”. continua
In Italia esistono molti tipi diversi di contratti di lavoro; nel 2003, con la riforma Biagi, sono state introdotte delle nuove tipologie, per cercare di dare al mercato del lavoro, da lungo tempo ormai in una situazione stagnante, una nuova dinamicità, rendendolo più flessibile. continua
Si riporta la bozza di relazione del senatore Pietro Ichino sulla riforma del mercato del lavoro e la transizione alla flexsecurity. continua
Riforma del mercato del lavoro in vista per il governo spagnolo di Josè Luis Rodriguez Zapatero. Per rilanciare l’economia e il mercato del lavoro, il primo ministro ha pensato di promuovere il contratto a tempo parziale. Il piano, che contiente la nuova misura, è stato presentato ieri sera, dopo la chiusura del mercato azionario. continua
Il governo spagnolo ha depositato la proposta di legge, ma le organizzazioni sindacali sono già sul piede di guerra. Ora sarà più facile per le imprese poter licenziare i lavoratori a tempo determinato o, nel migliore dei casi, ridurre il loro orario di lavoro fino al 70%. continua
RISCRIVERE IL DIRITTO DEL LAVORO PER LE NUOVE GENERAZIONI, ISPIRANDOSI ALLA MIGLIORE FLEXSECURITY EUROPEA Intervista a cura di Luciano Tirinnanzi, destinata a Il Welfare dell’Italia - rivista bimestrale di Federsanità-ANCI Brunetta vuole un welfare più orientato alle nuove generazioni. Lei dice “lavoro di serie A per tutti”. continua
Roma - L'Italia sale sul podio europeo della disoccupazione giovanile. Lo rivelano i dati di Eurostat, da cui emerge che la prospettiva di lavoro peggiore per chi ha meno di 25 anni è in Spagna, con un ragazzo senza impiego su tre (33,6%), seguita dalla Lettonia (28,2%) e dal nostro paese, continua
Disoccupazione giovanile. Ma i trentenni di oggi sono tutti bamboccioni? Molti sono costretti a rimanere a casa per mancanza di lavoro, per l’impossibilità di affittare un proprio appartamento, per la paura del futuro. continua
Nel mondo sono 81 milioni i giovani disoccupati, 7,8 milioni (pari a +11,9 per cento) in più rispetto al 2007. Sono dati dell’International Labour Organization (Ilo) editi nel rapporto sulla disoccupazione giovanile globale. continua