“There has been no sustained effort to reduce povertà (in America) since Nixon” David Beckmann è un economista ed ex dirigente della Banca Mondiale, oggi presidente di Bread for the world, una organizzazione noprofit http://www.bread.org/about-us/david-beckmann.html) convinto che si possa mettere fine alla povertà con delle buone politiche. continua
La Banca d’Italia ha provveduto a spiegare come la percentuale di chi ha ancora delle grosse difficoltà a sbarcare il lunario rimanga elevata ; Andrea Bardolini , dirigente del servizio studi dell’istituto, è intervenuto in questo senso nel corso di un’audizione alla Commissione Lavoro del Senato . continua
"La condizione di povertà in Sicilia ha raggiunto livelli allarmanti e insostenibili, se solo si considera che la povertà relativa investe una famiglia su tre e quella assoluta una famiglia su dieci". continua
LA POVERTA’ MI TOCCA DA VICINO Dipendente, lavoratrice a tempo indeterminato. Lavoro serio, pesante ed anche di responsabilità. I miei stipendi dal 2002 al 2009 sono diminuiti di quasi 2600 euro. Ogni anno anziché aumentare e progredire, c’ho rimesso quasi 300 euro. continua
Consiglio la lettura dell'articolo di Sebastiano di Mauro tratto da http://www.2righe.com http://www.2duerighe.com/rubriche. continua
Un meridionale su tre è a rischio povertà a causa di un reddito troppo basso, contro 1 su 10 al Centro-Nord. Lo rivela il rapporto della Svimez, secondo cui, in valori assoluti, al Sud, si tratta di 6 milioni 838mila persone, fra cui 889mila lavoratori dipendenti e 760mila pensionati. continua
Ricevo e pubblico l’articolo dell’amico Nello Tuorto: Nell’Italia 2008, secondo l’Istat, 8 milioni 78mila persone vivono in povertà. Il 13,6% della popolazione. Persone e famiglie povere calcolate in base al valore di spesa per consumi, al di sotto del quale una famiglia è innegabilmente povera. continua
La povertà in Sicilia colpisce il 28,8% delle famiglie, registrando un aumento dell’1,2% rispetto allo scorso anno, e i pensionati isolani sono i soggetti più colpiti dalla crisi economica. continua
In Italia 13,6 milioni di lavoratori guadagnano meno di 1.300 euro netti al mese, e, fra questi, 6,9 milioni (di cui il 60% donne) possono contare su meno di 1.000 euro. Nè va meglio per i pensionati: ben 7,5 milioni guadagnano infatti meno di 1.000 euro al mese. continua
Mentre ieri mi dirigevo a prendere la metro in una Bruxelles finalmente soleggiata, ho notato sulla facciata est del palazzo Berlaymont , sede della commissione europea, uno dei soliti mega striscioni cambiati periodicamente per pubblicizzare un evento, una conferenza, una iniziativa, insomma qualcosa di importate legato all'operato della c continua