Un professionista titolare di reddito di lavoro autonomo e quindi titolare di partita Iva, che non sia iscritto ad alcun Albo professionale, può agire in regime di collaborazione coordinata e continuativa a progetto solo se questa collaborazione non rientra nell’ambito dell’attività ordinaria svolta professionalmente. continua
La tendenza alla netta distinzione pare non essere una pratica della legislazione italiana. Complici silenziosi, ma non troppo, le aziende che utilizzano ad esempio la copertura del LAVORO A PROGETTO per poter “gestire” a propria discrezione il personale dell’azienda. continua
Il contratto di somministrazione del lavoro è l’accordo per la fornitura professionale di manodopera a tempo determinato o indeterminato, fatto tra un’azienda utilizzatrice e una impresa fornitrice autorizzata (agenziea del lavoro). Può essere stipulato da chiunque e per qualsiasi settore economico; nelle P.A. continua
Quello che all’interno della legge 30 ha più di tutti sconvolto il mondo del lavoro è il contratto a progetto. Questo contratto nasce con una volontà ben chiara, cioè eliminare i co.co.co. continua
Il contratto a progetto è stato introdotto nella normativa italiana con la legge 30 del 2003 (nota come Legge Biagi) ed è erede diretto del tanto odiato e criticato co.co.co. (contratto di collaborazione coordinata e continuativa). Le pesanti critiche levate verso il co.co.co. continua
Quali sono gli elementi essenziali del contratto a progetto? Intanto va premesso che si tratta di una fattispecie di collaborazione coordinata e continuativa prevista e regolata dagli articoli 61-69 del D.Lgs. 10/9/2003 n° 276. continua
Qualora la parrocchia, o un qualsiasi altro ente religioso, abbia la necessità di affidare l’incarico di responsabile delle attività, ad esempio estive, ad un laico retribuito è opportuno utilizzare un Co.Co.Pro. con un adeguato progetto. continua
In base alla manovra finanziaria 2010, l’indennità di disoccupazione aumenta per i lavoratori assunti con contratto a progetto. Per i lavoratori con contratto co.co.pro. che rispondono a determinati requisiti, l’una tantum ora potrà arrivare fino a 4. continua
Silvia (Veneto)Scrivo per chiedere un semplice parere: da circa 4 anni e mezzo ho un lavoro che mi piace, in cui mi trovo bene anche con i colleghi e posso dire anche di essermi ritagliata una posizione di tutto rispetto che mi fa sentire parte di un “ingranaggio” in cui tutti diamo il nostro contributo. continua