Carpi, 26 marzo 2010 Siglato il 24 marzo l’accordo fra Fiom/Cgil Fim/Cisl e Direzione aziendale per l’avvio dal 6 aprile dei contratti di solidarietà alla Goldoni s.p.a., storica ed importante azienda metalmeccanica di Migliarina di Carpi. Accordo che evita il licenziamento di 111 lavoratori su un totale di 348. continua
Nonostante i presunti segnali di ripresa, che a fasi alterne economisti più o meno accreditati si affannano quotidianamente ad annunciare, l’amara realtà con cui i lavoratori metalmeccanici senesi stanno facendo i conti è il perdurare del ricorso alla cassa integrazione e la preoccupante impennata dei licenziamenti specialmente nelle piccole az continua
È stato fissato per giovedì l’incontro al ministero del Lavoro per verificare la possibilità di chiedere il quarto anno di contratti di solidarietà per i lavoratori della Manifattura di Valle Brembana di Zogno . continua
A integrazione e specificazione di quanto previsto dall'Accordo interconfederale per la costituzione delle rappresentanze sindacali unitarie sottoscritto da Confindustria e Cgil, Cisl e Uil il 20 dicembre 1993, Federmeccanica-Assistal e Fim, Fiom, Uilm, concordano quanto segue. continua
"Non ci aspettavamo una risposta così, e certamente ora non siamo più disposti a fare in modo che i lavoratori dello stabilimento di Ascoli insegnino ad altri competenze tecniche e professionalità in grado poi di fare in modo che l'attività produttiva venga trasferita dal nostro territorio”. continua
Quello che oggi vi proponiamo è un contributo ad una lettura critica dell'accordo separato con il quale Cisl, Uil (e Ugl) hanno sancito una cesura - non soltanto strategica, ma culturale - con la tradizione autonomista del sindacalismo italiano. continua
Abbastanza accesa la Delegazione Trattante dello scorso venerdì nel parlamentino pedemontano. continua
Ho letto ed ascoltato alcune delle voci dei partecipanti di come si sono svolte le riunioni che hanno portato alla elezione del nuovo portavoce della RSU (sul blog Cisl trovate i resoconti). Non sono per niente sorpreso. continua
Duecento le lavoratrici Castello che, accompagnate dai rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, hanno protestato ieri mattina nel piazzale adiacente palazzo dei Normanni per chiedere garanzie sul loro futuro occupazionale e per ricordare al governatore Lombardo gli impegni assunti. continua