Corte di Cassazione – Sentenza n. 4623 del 25 febbraio 2010 Diritto del genitore lavoratore ad usufruire di un permesso giornaliero di due ore retribuite per ciascuno dei due figli con handicap grave - sussistenza. continua
Fino a qualche decennio fa, la donna era chiamata a svolgere compiti ben precisi, ovvero quello di moglie e di madre. Nella società frenetica nella quale viviamo oggi, invece, sempre più spesso è costretta ad aggiungere a questi un ulteriore ruolo, quello di lavoratrice. continua
Varata il 3 settembre scorso la direttiva sul congedo parentale intende proteggere i lavoratori e le lavoratrici europee dalle discriminazioni garantendo a padri e madri l’esercizio di questo diritto. continua
A conclusione di un percorso formativo che ha visto coinvolte decine di operatori, si svolgerà a Teramo, il prossimo 27 novembre a partire dalle ore 15.30 nella Sala Polifunzionale della Provincia a Teramo, un convegno dal titolo “I diritti dei bambini, degli operatori e dei genitori ad un buon nido”. continua
Agevolazioni lavorative legge 104/92 Il lavoratore o la lavoratrice con figlio gravemente disabile o che assiste un familiare (entro il 3° grado) disabile, o il lavoratore o la lavoratrice con grave disabilità, ha diritto: a non essere trasferito ad altra sede lavorativa senza il suo consenso a scegliere la sede di lavoro vicina al luogo di resid continua
“I periodi di congedo di maternità e di congedo parentale sospendono la durata del rapporto di apprendistato . In questi casi, il termine finale del rapporto subisce uno slittamento di durata pari a quella della sospensione , ferma restando la durata complessiva originariamente prevista. continua
E’ una indennità economica, sostitutiva della retribuzione, pagata dall’Inps alle lavoratrici autonome per un periodo di assenza facoltativa dal lavoro complessivamente pari a 3 mesi entro il primo anno di vita del bambino chiamata più precisamente “congedo parentale”. continua
Il lavoratore dipendente che, durante l’assenza dal lavoro per congedo parentale, intraprenda un’altra attività lavorativa, sia essa dipendente, parasubordinata o autonoma, non ha diritto all’indennità a titolo di congedo parentale ed, eventualmente, è tenuto a rimborsare all’Inps l’indennità indebitamente percepita. continua
Sono stati sollevati diversi dubbi in merito alla riconoscibilità o meno del diritto all’indennità per congedo parentale (come previsto agli articoli 32 e seguenti del D.Lgs.151/2001) in favore di lavoratori dipendenti che, durante la fruizione del congedo stesso, intraprendono una nuova attività lavorativa . continua
Ciechi, sordi e invalidi al 75% possono andare in pensione prima. La strada per accendere alla pensione è diventata più difficile e impervia. continua