di Vittorio Macioce Invisibili. Li vedono solo da clandestini, quando stanno nelle piantagioni dei nuovi signori del latifondo, sotto la schiavitù della ’ndrangheta, della camorra, della mafia. Quando finiscono nel fuoco di certe piazze da continua
Si sono dette: «Proviamoci». Sono quattro donne e stanno cercando di fermare l'Italia. La data è il primo marzo 2010 e, se il lavoro di Stefania, Daimarely, Nelly e Cristina avrà successo, quella sarà una data da ricordare. «Ventiquattro ore senza continua
“Generosità è accogliere in casa propria un estraneo quando cede la diga” (Barack Obama) Assunzioni lavorative Anno 2006. Le “nuove” assunzioni lavorative sono state circa mezzo milione: non sono nuovi ingressi, ma regolarizzazione di persone che continua
Guadagnano il 20 per cento meno degli italiani, ma hanno titoli di studio più alti. Non prendono gli straordinari perché i contratti sono spesso irregolari, ma credono nei vantaggi di una società multiculturale. Subiscono insulti razzisti, ma più continua
Ma la CGIL non era il sindacato dei pensionati? Non era il sindacato dei vecchi e dei garantiti che non rappresentava più nessuno? A guardare i dati del tesseramento 2008 della CGIL gli stereotipi propagandati dal governo e dalla stampa di continua
L’Italia si ferma. Chiudono le fabbriche, le aziende agricole, la sanità va in tilt, il mondo delle badanti, baby sitter e colf sparisce, frutta e verdura marciscono nei campi. E poi abbassano le saracinesche i ristoranti, le rosticcerie, i bar, continua
Quasi sottovoce, s’inizia a parlare anche in Italia dello sciopero degli immigrati . Che cosa accadrebbe se i 4 milioni di immigrati presenti in Italia incrociassero le braccia per un giorno? Cosa succederebbe se migliaia di infermieri, pizzaioli, continua
NO AL PENSIERO UNICO! DA QUESTO ‘GOVERNO’ SUI CITTADINI SOLO E SEMPRE ‘SACCONI’ DI M…. mauro ___ Il sindacato di Guglielmo Epifani attacca le linee guida illustrate dal ministro del Welfare “Tratti illiberali”. La replica: “Imprese e cittadini continua
Oggi c’è uno sciopero: venerdì 11 dicembre , per otto ore, i lavoratori del comparto pubblico incroceranno le braccia: indetto dalla CGIL, porterà in piazza migliaia di persone, a Roma e anche a Milano. Fate attenzione se passate dai dintorni di continua