di Giuseppe Caliceti 3 maggio 2011 “Tre mesi di vacanza, eh? Bel lavoro l’insegnante!” Questa è la battuta che a fine anno scolastico tanti docenti italiani sopportano . continua
Ritorna alle stampe Giuseppe Caliceti, insegnante elementare, ma anche poeta, scrittore, organizzatore culturale. Il nuovo libro, “Una scuola da rifare, Lettera ai genitori” (Feltrinelli) parte da uno scenario drammaticamente noto: i tagli che a partire dal 2008 i ministri Tremonti e Gelmini abbattono sulla scuola italiana. continua
(vignetta Rosalba Falzone) Cara Gelmini , lei continua a parlare di riforma epocale. In realtà si tratta di un grande pasticcio. I suoi tagli sconsiderati a fondi e personale mettono in ginocchio la scuola pubblica e depotenziano ai minimi storici l’offerta formativa a studenti e alunni . continua
La scuola pubblica, cuore della democrazia, è sotto attacco. Alle elementari, senza compresenza, si penalizza la qualità dell’apprendimento e lo star bene a scuola. Alle medie non esistono più laboratori espressivi, corsi di italiano per stranieri, interventi di recupero per favorire l’integrazione. continua
Modena, 3 giugno 2011 “Una scuola da rifare. Lettera ai genitori” è il nuovo libro di Giuseppe Caliceti che sarà presentato lunedì pomeriggio 6 giugno alle ore 18 presso la libreria Feltrinelli di Modena in via Cesare Battisti 17. continua
Autore: Enrico Manera Da quando sono un insegnante ho notato che tutti gli adulti, indipendentemente dalla loro professione, quando parlano di scuola rimuovono costantemente la loro esperienza di studenti, dando giudizi di taglio vagamente sociologico che magari si appoggiano sulla vicenda dei loro figli o di adolescenti che conoscono. continua
«Non si va in pensione da un nome: professore», cioè non c’è scampo per chi dedica la vita all’insegnamento, secondo Bruno Tognolini. Giovedì era alla Feltrinelli per presentare Una scuola da rifare. Lettera ai genitori dell’amico Giuseppe Caliceti, maestro, che racconta cosa succede ai bambini a scuola, a causa della “riforma” Gelmini. continua