Con DM 10 maggio 2011 n. 43 il Miur ha stabilito i tetti di spesa, riferiti sia alla versione a stampa che a quella on line e mista, entro cui i docenti sono tenuti a mantenere il costo dell’intera dotazione libraria di ciascuna classe della scuola secondaria di I e II grado per l’ anno scolastico 2011/2012. continua
da Adiconsum I libri di testo rappresentano una voce importante nel bilancio delle famiglie italiane relativo all’educazione dei figli. Proprio in questi giorni, tra l’altro, i consigli di classe delle scuole stanno definendo la scelta dei libri di testo per il prossimo anno. continua
Tempo di vacanze, ma per parecchi anche di organizzazione in previsione del prossimo anno scolastico. Con la critica congiunzione economica che pesa sulle spalle di noi comuni mortali, e le non imbrobabili avvisaglie di ennesimo caro-scuola, segnalo l'interessante possibilità per ottimizzare i costi in continua
Buona parte delle scuole italiane sfora ampiamente i tetti ministeriali delle spese dei libri di testo. Le famiglie sono costrette a pagare più di quanto previsto per legge e, a settembre, si ritrovano una mini-stangata anche per l’inizio dell’anno scolastico. continua
Buona parte delle scuole italiane sfora ampiamente i tetti ministeriali delle spese dei libri di testo. Le famiglie sono costrette a pagare più di quanto previsto per legge e, a settembre, si ritrovano una mini-stangata anche per l’inizio dell’anno scolastico. continua
Per l’anno scolastico 2011/2012 il tetto massimo di spesa per l’adozione dei libri di testo per la scuola secondaria di primo grado sarà di 290 euro per la prima classe, 115 euro per la seconda, 130 euro per la terza. Le cifre sono riferite sia alla versione a stampa che a quella online e mista. . continua
ASCA - ''Avvieremo subito un monitoraggio e siamo pronti a mandare gli ispettori nelle scuole che abbiano sforato pesantemente i tetti di spesa''. continua
L’altro giorno ho sentito l’ennesima intervista ad un’ onorevole della maggioranza che ribadiva la tenuta dei conti grazie alla politica economica del Governo, fermo restando che sono necessari ulteriori tagli che devono essere fatti in modo tale da non danneggiare i cittadini, ai quali peraltro sono costretti a chiedere ulteriori sacrifici. continua
Tetto del 30% per gli alunni stranieri nelle classi, si parte dal 2010-2011 dalle classi prime di elementari, medie e superiori. Aperti alla integrazione, ma salvaguardia anche dei simboli e dell’identita’ della scuola italian. continua
''Chi fa politica deve farlo fuori dagli edifici scolatici. continua