Scuola, via libera alla riforma. Riordino imposto. E’ caos . di Maristella Iervasi tutti gli articoli dell’autore . Meno ore di scuola rispetto alle medie. Un “taglio” drastrico agli indirizzi (sei licei, snelliti i tecnici e professionali) e tante materie che scompaiono e riappaiono (Geografie e Diritto). continua
Claudio Cereda su Scuola Oggi ha fatto alcune considerazioni – in gran parte condivisibili – sul riassetto dei Tecnici. Sono in realtà considerazioni che possono valere anche per i Licei. continua
Meno ore di scuola rispetto alle medie. Un "taglio" drastrico agli indirizzi (sei licei, sfoltiti i tecnici e i professionali) e tante materie che scompaiono e riappaiono come Geografia e Diritto. continua
In questi primi giorni di settembre, dopo la lunga pausa estiva, presidi e insegnanti hanno ripreso a lavorare, discutere ed incontrarsi nelle sedute dei Collegi dei docenti, nelle riunioni delle commissioni tecniche, nei Consigli di Istituto, per organizzare e progettare le attività didattiche curricolari e aggiuntive in relazione al nuovo continua
L’illusionista Tremonti le ordina di tagliare 140000 posti di lavoro nella scuola e lei esegue usando la mannaia del boia : 42.100 insegnanti in meno da subito. Stessa cosa per 15 mila Ata (di cui 10 mila bidelli). Al termine del triennio il risparmio complessivo sarà di 87 mila docenti e 44 mila Ata. continua
Qualche studente è già ritornato tra i banchi di scuola. Nei prossimi giorni toccherà a tutti gli altri. Ma la scuola riaprirà, anche quest'anno, tra mille problemi e perplessità. Ci sono alcune cose che mi hanno colpito, e che sfiorano il ridicolo. Pensate che alcune scuole si ritrovano con solo 4 bidelli su oltre 500 alunni . continua
Centinaia di migliaia di studenti, insegnanti e genitori stanno scendendo in piazza in ogni città d’Italia contro la Riforma scolastica del Ministro Gemini. continua
Solo in provincia di Grosseto saranno 130 i precari a cui non sarà rinnovato il contratto: insegnanti, ausiliari, tecnici e amministrativi. Cancellate molte cattedre Disperazione e caos . Sono i due sostantivi che bene definiscono lo stato in cui versa la scuola italiana alla vigilia dl’apertura dell’anno scolastico 2009-2010. continua
Era il 26 ottobre scorso quando, in pieno fermento per il decreto Gelmini che stava per cascare sul mondo dell’istruzione Italiano, noi giovani Udc della provincia di Palermo, preoccupati per le sorti della scuola italiana, ma al contempo speranzosi di un confronto costruttivo, ci pronunciavamo (in uno stralcio di quel comunicato stampa) con te continua