E’ di questi giorni notizia chel’ FBI ha fatto chiudere Megaupload e Megavideo , per il fatto che gli utenti vi caricavano file protetti da copyright. PS: io “ adoro ” Kim Schmitz dai tempi di Kimble Stamattina mi accorgo che anche Filesonic ha ridefinito la possibilità di file sharing dal proprio sito. continua
L’FBI ha fatto chiudere Megaupload e Megavideo e la rete è insorta. In poche ore, la rete si è popolata di commenti e di tweet degli utenti che imbestialiti per la chiusura di questi due colossi del file streaming hanno postato il loro disappunto. continua
La chiusura di Megaupload non è una semplice battaglia a quattro “doppia V” tra pirati e Fbi. Da una World Wide Web War , la vicenda potrebbe innescare una rivoluzione digitale (una World Wide Web Revolution ) o far diventare un vecchio ricordo la condivisione e lo storage online. continua
L'FBI ha deciso di chiudere Megavideo, il popolare sito di condivisione di contenuti video in streaming ed il suo fondatore, Kim Schmitz, rischia oltre 50 anni di galera, accusato di aver causato oltre 500 milioni di collari di danni ai detentori del copyright sui materiali condivisi. continua
R.I.P. Megaupload&Megavideo Il 20 gennaio 2012 è una data importante per tutti e che deve far riflettere su come il web si sta muovendo e come qualcuno vuole che il web si muova... il 13° sito più popolare del mondo, chiude, probabilmente per sempre. Megavideo è stato chiuso. Questa è la decisione presa dall’Fbi dopo numerose indagini. continua
( caffenews ) - Il fondatore di Megavideo, un hacker tedesco, Kim Schmitz è stato arrestato nella notte di giovedì s corso, insieme ad un gruppo di dipendenti del portale, accusati di aver causato circa 500 milioni di dollari di danni dei detentori dei copyright, garantendo guadagni enormi al proprio sito. continua
Ormai tutto il web sta impazzendo, chi professa la fine di internet, chi la fine del mondo, ma in fondo ormai, la fine di internet significa la fine di un mondo. continua
Megavideo chiuso : alternative per vedere film . E adesso come si fa? Se lo saranno chiesti in milioni: dove li vedo i film in streaming gratis su Internet ora? La chiusura di Megavideo e di Megaupload sono una vera disgrazia per una bella fetta di internauti. continua
Pugno duro della giustizia americana contro il mondo di internet ed in particolare della pirateria : sono state arrestate quattro persone, fra cui il fondatore dei portali Megavideo.com e Megaupload.com , che sono stati oscurati . continua
Dopo la chiusura di Megavideo e Megaupload da parte dell’FBI, ha generato una vera e propria rivoluzione su internet da parte di utenti che tra twitter, facebook, forum e siti di streaming hanno mostrato totale solidarietà ai siti oscurati e al suo fondatore, il tedesco Kim Schmitz. Difficile credere a gesti di altruismo. continua
Che il tedesco Kim Schmitz - in arte “Kimble” o “Kim Dotcom“ - fosse un personaggio tanto controverso quanto pittoresco era cosa nota. continua
Secondo è necessario fare un po’ di chiarezza, anche rischiando di apparire impopolari. continua
Sebbene siano passate solamente poche ore dall’ arresto del fondatore di Megaupload e Megavideo , c’è già chi avrebbe avviato le pratiche necessarie a riorganizzare le attività dei siti. Megavideo. continua
Da qualche giorno circola sul web una falsa richiesta di aggiornamento dei dati di fatturazione firmata Apple, ma che ovviamente non ha nulla a che vedere con l’azienda in oggetto, ma si tratta semplicemente di una nuova forma di "Phishing", studiata ad arte per rubare le preziose informazioni personali contenute in un account. continua
I pericoli del phishing sono ormai ben noti a tutti quanti, ma è bene non abbassare mai la guardia e tenere quindi presenti quali sono i pericoli più “di moda” al momento. continua
Non sorprende che i truffatori stanno prendendo di mira i clienti Apple con una email falsa per il phishing chiedendo loro di aggiornare i propri dati di fatturazione del proprio conto. continua
Per chi naviga abitualmente su internet il termine phishing non sarà certo nuovo. continua
Intego ha messo in guardia i clienti di Apple da una azione di phishing “ben congegnata” con la quale dei malintenzionati stanno cercando di raccogliere i dati di accesso associati agli Apple ID di migliaia di utenti dei servizi forniti da Cupertino . La mail incriminata giunge dall’insospettabile indirizzo di posta elettronica: appleid@id. continua
Numerose mails di phishing ai danni di PostePay ricevute negli ultimi giorni con layout sempre uguale (bonus natalizio) ma con quelle ricevute in data meno recente che hanno il 'logo natalizio' non piu' visualizzabile come da source Le piu' recenti (data di ieri) hanno invece il source che e' stato modificato, per ovviare all'inconveniente, e l continua