Il World Wide Web Consortium ( W3C ) ha inaugurato la creazione del Web Performance Working Group . Il gruppo di lavoro esaminerà le caratteristichedegli user agent ( browser, ndr. ) e le API per misurare aspetti delle prestazioni delle applicazioni web . continua
Microsoft, Mozilla e Opera per la prima volta insieme. Le tre società hanno sottoposto al W3C le specifiche del formato Web Open Font Format (WOFF). I tre rivali hanno stabilito un accordo molto importante su un formato di codifica dei caratteri sul Web finalmente aperto, ponendo di fatto fine, come ricorda IEBlog, a un periodo di ... continua
Come anche in questo sito, molti di voi hanno la necessità di personalizzare il famoso Fan-Box di Facebook, ora divenuto Like-Box, per meglio adattarlo allo stile del sito. Tutto questo è possibile caricando un file di stile css personale. Per far ciò però dovremo usare il vecchio codice ovvero il fan-box perchè il like-box non continua
Nel progettare un sito web, accessibile e SEO-friendly, ricopre fondamentale importanza la costruzione di un markup validato! I web designer devono curare il codice (X)HTML delle pagine web ed evitare grossolani errori di sintassi, che possono penalizzare la fruizione dei contenuti. continua
Nato nel 1994 dalla mente di Tim Berners-Lee, riconosciuto da tutti come il padre del web, il W3C (World Wide Web Consortium) è il consorzio mondiale che si occupa della definizione di regole per l’ ottimizzazione delle tecnologie web in generale e tra queste anche l’ ottimizzazione delle pagine web, tramite la definizione di standard. continua
Più o meno dal 2006 si sente parlare di WEB semantico e dell’introduzione dei cosiddetti micro-formati. Alcune definizioni sono state adottate dal W3C, altre sono rimaste abbastanza vaghe, e non è ancora chiaro quale impatto possano avere sulle SERP. In questo articolo vedremo il loro utilizzo nelle nostre pagine WEB e le potenzialità offerte. continua
Can i use è un servizio web, una serie di tabelle comparative per diversi browser con lo scopo di evidenziare la compatibilità con le nuove caratteristiche di HTML5 , CSS3 e SVG . continua
Il World Wide Web Consortium, anche e soprattutto conosciuto come W3C , ha messo in guardia sull’uso di HTML5 nelle applicazioni web, divenuto nel corso degli ultimi tempi sempre più una moda (e in alcuni casi una smania) di gran parte dei programmatori, anche a causa delle sue grandi potenzialità rispetto alla precedente versione. continua
Proprio qualche giorno fa vi abbiamo parlato in quest’articolo che Apple stava cercando una nuova figura, che dovrà guidare lo sviluppo di contenuti in HTML5 .Lo standard che andrebbe a sostituire e soprattutto a colmare la mancanza di Flash su iPad, iPhone e iPod Touch. continua
Anche se il consorzio W3C avverte che HTML5 non è ancora da considerarsi un standard collaudato e sconsiglia di utilizzarlo già da ora per i propri siti di produzione, bisognerà comunque prepararsi per quello che sarà uno dei cambiamenti (o meglio una vera e propria rivoluzione) più importanti nella storia delle pagine Web; se quindi continua