Da diversi anni Google rilascia puntualmente modifiche all’algoritmo tese a migliorare sempre più la qualità dei risultati di ricerca. continua
Post pubblicato anche sul blog Inside Search . Livello webmaster: Tutti Da tempo siamo impegnati a dare accesso agli utenti a siti di alta qualità attraverso i risultati di ricerca di Google. continua
Per quanti mi hanno scritto anche via Twitter... questo è quello che afferma Google attraverso il suo blog UFFICIALE: To start with, we’re launching this change in the U.S. only; we plan to roll it... Posizionamento nei motori di ricerca e le attività tecnologiche delle strategie per ilposizionamento. continua
Durante l’ultima settimana di febbraio Google ha annunciato un cambiamento nell’algoritmo di ricerca che ha influenzato quasi il 12% delle interrogazioni al famoso motore di ricerca. La notizia non è arrivata come un lampo a ciel sereno perché Matt Cutts aveva già riportato delle anticipazioni sul suo blog il mese precedente. continua
Google Panda (che prende nome dall’ingegnere chiave del progetto) è un aggiornamento degli algoritmi del motore di ricerca, è stato introdotto negli USA il 24 febbraio 2011 e ha penalizzato circa il 12% delle ricerche. continua
Tweet 2-3 mesi di chiacchere su questo nuovo algoritmo di google Siamo sempre a chiaccherare su Panda, il nuovo algoritmo di google che a quanto pare fa fatica ad arrivare in Italia. Nei USA e nella lingua inglese ha fatto un sacco di danni, praticamente riducendo a zero il traffico di interi siti web. continua
Google Panda Il nuovo algoritmo introdotto da Google arriverà in italia nei prossimi mesi. continua
Google porta Panda in Italia, il nuovo segretissimo algoritmo che premia i contenuti di alta qualità nelle ricerche internet. L'annuncio era stato dato a gennaio negli Stati Uniti, dove è attivo. "Gli studi che abbiamo effettuato - fanno sapere da Google - hanno dimostrato che questo cambiamento ha migliorato la... continua
Era stato promesso a fine 2009 da Matt Cutts ed ecco che arriva il momento: Google ha inserito la velocità delle pagine indicizzate come ulteriore parametro del proprio algoritmo di ranking, che dunque prossimamente mostrerà più in alto nei risultati i siti maggiormente veloci. continua
Era stato promesso a fine 2009 da Matt Cutts ed ecco che arriva il momento: Google ha inserito la velocità delle pagine indicizzate come ulteriore parametro del proprio algoritmo di ranking, che dunque prossimamente mostrerà più in alto nei risultati i siti maggiormente veloci. continua