Negli Stati Uniti, i grandi operatori telefonici ma anche le maggiori aziende discografiche hanno firmato un documento che apre la strada ad un nuovo sistema per combattere la pirateria online e la violazione del copyright. continua
Ecco una legge anti pirateria approvato negli USA e già in giro da tempo che farà discutere molto. Agli utenti che scaricano musica , film e altri contenuti coperti da diritto d’autore verrà bloccata la connessione ad internet dal provider telefonico. continua
Più di 400.000 copie di articoli diffusi dai principali siti di informazione Usa sono stati ripubblicati senza autorizzazione fra marzo e luglio di quest’ anno violando le norme di legge. Lo ha accertato una ricerca diffusa qualche giorno fa da Attributor, una società che si occupa di controllo del rispetto del copyright. continua
Wikileaks è “scomparso” per sei ore dalla Rete. Dalle 4 del mattino (ora italiana) il dominio originario (wikileaks.org) è stato rimosso e la pagina web è rimasta accessibile solo attraverso un indirizzo IP. continua
Gli utenti statunitensi della rete dovranno fare attenzione a non scaricare materiale protetto da diritti d'autore onde evitare uno dei sei "strike", avvertimenti che verranno inviati dagli ISP nel momento in cui si accorgeranno di un comportamento non regolare dei navigatori. continua
Gli account di posta elettronica Gmail di alti responsabili politici americani e di Paesi asiatici, tra cui Corea del Sud, di giornalisti, militari e attivisti del dissenso cinese sono stati piratati in una serie di attacchi provenienti dalla Cina. Lo scrive il Wall Street Journal. continua
Gli Stati Uniti intendono facilitare l’accesso a internet delle opposizioni in Iran, Cuba e Sudan per consentire loro di comunicare al resto del mondo quanto avviene nei loro confini. Il modello e’ il movimento dell’ ‘Onda verde’ iraniana che attraverso Twitter riusci’ a superare la censura imposta ai reporter stranieri. continua
Mentre una parte del nostro paese è ancora afflitta dalla copertura di linee ADSL poco stabili e performanti, negli Stati Uniti si è già cominciato a parlare di connessioni a 1 Gbps. continua
E’ Facebook il sito dove gli americani trascorrono piu’ tempo, anche piu’ di Google e Yahoo! i cui siti sono invece ancora i piu’ cliccati. continua
Facebook è diventato il sito più popolare negli Stati Uniti, ha sorpassato Yahoo con 133 milioni di utenti unici questo Gennaio. Yahoo siede ora al terzo posto (si trovava precedentemente in seconda posizione) e non sembra più risollevarsi, è dal 2008 che “perde terreno”, quando Google occupò in “pianta stabile” la prima posizione. continua