Stando a quanto riporta il Daily Beast, e a quanto lo stesso social network ha ammesso, Facebook ha ingaggiato un’agenzia di public relation perché invitasse i giornalisti a scrivere articoli che mettessero in cattiva luce Google. La ditta a cui era stato affidato il compito è la Burson-Marsteller, la stessa che aveva lavorato per Hillary continua
Google comunica di aver implementato la presenza di Google Profile nelle pagine dei risultati, creando un apposito box maggiormente dettagliato. Se non si dispone ancora di un profilo Google , effettuando una ricerca con la parola chiave “ me “, si avrà l’effetto alquanto narcisistico di ricevere le istruzioni per la sua creazione. continua
Si chiama Google Buzz il nuovo servizio offerto dal colosso di internet, che potenzia il programma di posta elettronica Gmail introducendo elementi di social networking simili a quelli di Facebook e Twitter. continua
David Weinberger è un filosofo, scrittore e tecnologo statunitense, coautore del best seller Cluetrain manifesto. Il suo ultimo libro è Everything is miscellaneous. The power of the new digital disorder (Times Books 2007). Vive a New York e ha 59 anni. continua
Il famoso film, incentrato sulle vicende di Mark Zuckerberg e della nascita di Facebook , recitava che: “Non arrivi a 500 milioni di amici senza farti qualche nemico”. Niente di più azzeccato se pensiamo che il social network ha incaricato un’agenzia per far saltare la credibilità e la fama di Google . continua
NEW YORK - Facebook ha portato avanti una campagna anti-Google: il social network ha assunto la società di public relation Burson-Marsteller, che ha lavorato per Hillary Clinton nella campagna presidenziale 2008, per invitare giornalisti a scrivere storie che facessero apparire Google sotto una luce negativa. continua
La Burson-Marsteller è una delle più grandi aziende di pubbliche relazioni del mondo, con uffici in circa cento paesi diversi. Il suo direttore generale, Mark Penn, ha guidato la campagna elettorale di Hillary Clinton durante la campagna presidenziale del 2008. continua