“ Il diritto all’oblio” . No, non è il titolo di un nuovo film di successo, bensì uno dei punti focali sui quali la Commissione Europea ha basato la propria riflessione durante la conferenza stampa di mercoledì 16 marzo, a Bruxelles (Belgio), in merito alla protezione dei cittadini in rete. continua
Quando si naviga su Internet vengono registrate su PC moltissime informazioni, come il numero e il tipo di siti visitati, le password, i cookie, i video flash e tantissimi file temporanei, quest’ultimi utilizzati dai Browser per velocizzare la navigazione in siti gia’ visitati in precedenza. continua
Se siete degli assidui navigatori della rete, vi sarà capitato spesso di dover cancellare la cronologia del browser web che utilizzate. Ogni tanto è richiesta questa azione, per eliminare le pagine inesatte o vecchie. continua
Mai sognato il suicidio virtuale, che consiste nel porre fine alla vita social, costruita faticosamente in quattro anni (e forse più) di permanenza su Facebook , Twitter e Friendfeed ? Mai desiderato non avere a disposizione accounts vari e vari collegamenti con amici più o meno reali e sinceri, porre fine a tutto, nascondere le informazioni pe continua
Inglesi e internet, un rapporto sempre più stretto. Secondo una recente ricerca, il 73% dei cittadini britannici ritiene il web un diritto fondamentale. La rete come l’acqua, dunque, una connessione a banda larga vitale quanto l’elettricità. continua
4 adulti su 5 reputano Internet un diritto fondamentale, ancor più in Cina e Sud Corea dove vogliono che i governi non si pronuncino o limitino la fruizione del World Wide Web. A dirlo è un sondaggio della BBC a cui hanno risposto 27000 adulti in 26 Stati, il 78% degli utenti rispondono dicendo che il continua
Un bell’articolo di Aldo Grasso pubblicato sul Corriere della Sera di Sabato 27 marzo 2010 (Campagna elettorale, così il web ha cambiato le regole del gioco) spiega come ormai i media tradizionali, la televisione in primis, giocano un ruolo non più essenziale in una campagna lettorale. http://www.corriere. continua
Oggi il giurista e politico italiano Stefano Rodotà ha dichiarato che “il web è un diritto cosituzionale e l’accesso a Internet deve diventare anch’esso un diritto costituzionalmente garantito”. Il progetto per il 2011 è quindi stendere un nuovo articolo, da aggiungere alla Carta fondamentale. continua
In questi giorni di caos e in precedenti occasioni in si è sempre più notato come internet ed il web siano attualmente un vero e proprio strumento di comunicazione democratico realmente libero e soprattutto a costo quasi zero . continua
Internet La Bbc World Service ha condotto un sondaggio sul rapporto che le persone hanno con internet ed i risultati dimostrano che l’87% degli utenti considerano l’accesso al web un diritto fondamentale dell’uomo. La ricerca è stata condotta su più di 27.000 persone in 26 diversi paesi. continua