In questi giorni si discute della decisione di Telecom Italia di modificare le condizioni contrattuali di Alice Adsl per introdurre la possibilità impedire o rallentare alcuni tipi di traffico; limitazioni che sono già presenti della maggior parte dei profili dati di Vodafone. continua
Con "Neutralità della rete" si intende il principio che caratterizza qualsiasi rete, secondo il quale non possono esistere discriminazioni tra i contenuti che viaggiano al suo interno. In sostanza riguarda tutte quelle azioni messe in atto dai provider di servizi Internet volte a "discriminare" quello che transita sulla rete. continua
Stefano Quintarelli, conosciuto anche tra i suoi maici come il “Quinta”, è stato mio ospite nella trasmissione Internet “da nord a Nord” condotta da Anna Maria Girelli Consolaro in onda su su Telecampione / Telepadania . continua
Torno al lavoro e (anche) in Rete dopo un breve periodo di salutare disconnessione totale , per una sorta di par condicio ho, allo stesso tempo, evitato di leggere giornali e guardare la tv, disintossicazione totale dunque, mentre mi sono letto due bei libri: La tv che non c’è: come e perché riformare la Rai di Gilberto Squizzato, e Fahrenheit continua
In questi giorni, nella categoria "internet e tecnologia" dei maggiori portali d'informazione e in quasi tutti i blog dei guru del Web si è acceso un forte dibattito sulla neutralità della rete, la cosiddetta "net neutrality" . continua
Si sta sviluppando in questi giorni un’accesa discussione intorno alla decisione di Telecom Italia di filtrare le connessioni degli utenti in modo da controllare il traffico p2p. La mia posizione è la seguente. Io con la mia ADSL voglio poter navigare, usare la mail, vedere video online e, a volte, anche scaricare contenuti. continua
Immaginate che un domani gli operatori telefonici vi offrano una connessione a 9€ con cui potete consultare solo la posta, una a 14€ che comprende anche 120 minuti mensili di YouTube, una a 29€ che comprende anche 300 minuti mensili di Facebook, e via dicendo. E i siti in più si potrebbero pagare a peso, magari. Wikileaks? 3000€ a pagina. continua